Ticino, 06 settembre 2019

La docente frontaliera finita nell'occhio del ciclone non insegna più a Mendrisio

Il Decs l'aveva difesa a spada tratta. Ma lei se n'è andata lo stesso. V. G., la professoressa italiana finita nell'occhio del ciclone dopo che parecchie decine di genitori e allievi delle Medie di Mendrisio e Morbio si erano lamentati dei suoi metodi di insegnamento - "ha deciso, anche a seguito del clima divenuto per essa insostenibile, di non insegnare più nel settore medio".

È quanto si scopre in una risposta del Consiglio di Stato a un'interrogazione di Massimiliano Robbiani. Nella medesima risposta si legge che l'insegnante "dalla primavera 2019 è assente per infortunio".

Il Consiglio di Stato non risponde invece alla domanda sui termini "puttane" o "zoccole" utilizzati dalla docente in classe.

Se la docente sia ancora alle dipendenze del DECS o meno non è dato sapere ma, secondo il sito di ricerca di impieghi Linkedin, la donna sarebbe attiva come docente di tedesco in una non meglio precisata "scuola superiore di Locarno".

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