Svizzera, 10 novembre 2018

Patto ONU per la migrazione, anche dagli Stati arriva un "no"

La commissione per le istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha deciso venerdì 8 voti contro 2 di raccomandare al Consiglio federale di non approvare il patto ONU per la migrazione a Marrakech il prossimo 10 dicembre. Lo riferisce "20minutes". La maggioranza motiva il suo rifiuto dalle incertezze legate alle conseguenze politiche di questo trattato.

Con 7 voti favorevoli e 4 contrari, la commissione vuole anche presentare una mozione che chiede al governo di presentare al Parlamento la proposta di approvazione. L'Assemblea federale dovrebbe ancora decidere se un tale ordine sarà soggetto a referendum.

La commissione del Senato segue l'approccio della sua controparte al Consiglio nazionale che ha preso una decisione analoga. La mozione di quest'ultimo sarà discussa il 6 dicembre nella camera bassa.

Tuttavia, le opinioni non sono unanimi in Parlamento.
Con 14 voti a 10, la commissione di politica estera del nazionale invitava invece il Consiglio federale a firmare il patto e, con 14 voti contrari a 11, si era opposta ad una mozione secondo cui il Parlamento dovrebbe essere competente invece del governo ad approvare l'accordo.

Il 10 ottobre il Consiglio federale ha annunciato che avrebbe firmato questo testo redatto sotto la guida dell'ambasciatore svizzero presso l'ONU. Il patto deve essere formalmente approvato alla conferenza internazionale di Marrakech prevista per il 10 e 11 dicembre. La questione del patto sulla migrazione è stata anche discussa venerdì durante i colloqui di Watteville.

Louise Arbor, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per la migrazione internazionale, ha dichiarato giovedì a Keystone-ATS che l'ONU sarebbe "delusa" ma "non in modo catastrofico" se la Svizzera non firmerà.

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