Svizzera, 21 ottobre 2018

Patto ONU per la migrazione: Dovrà decidere il parlamento (e forse il popolo)

Vittoria importante per l'UDC sul Patto ONU per la migrazione. La commissione per le istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha infatti invitato il Consiglio federale a non a firmare il Global Compact delle Nazioni Unite sulla migrazione e a sottoporre il trattato al Parlamento per la decisione finale. Durante la prossima seduta, inoltre, la commissione interrogherà membri del Consiglio federale e altri funzionari sulle implicazioni di questo trattato.

Secondo l'UDC, la firma del Patto per la migrazione non sarebbe compatibile con l'articolo costituzionale che richiede una gestione autonoma dell'immigrazione e ritiene "scandaloso" che il Consiglio
federale abbia deciso cionostante di firmarlo. Questo trattato, il cui obiettivo dichiarato è stabilire tra i membri dell'ONU una migrazione "sicura, ordinata e regolamentata", per l'UDC faciliterebbe enormemente la partenza di immigrati verso paesi a loro scelta senza che i paesi di destinazione abbiano modo di opporvisi (maggiori informazioni sul Patto in questione sono disponibili negli articoli allegati). Per l'UDC la Svizzera deve tornare a gestire autonomamente l'immigrazione sul suo territorio.

In caso di voto in parlamento il trattato potrà essere eventualmente sottoposto a referendum, cosa che l'UDC auspica sin d'ora.

Guarda anche 

La diaspora portoghese rompe gli schemi mainstream: nel voto dalla Svizzera alle presidenziali trionfa l’area sovranista

SVIZZERA/PORTOGALLO - Il dato ha fatto il giro dei social e non solo: secondo RTSinfo, la comunità portoghese residente in Svizzera ha votato in modo massiccio ...
27.01.2026
Mondo

"Crans-Montana: no alle ingerenze, sì allo Stato di diritto"

ITALIA/SVIZZERA - La Lega dei Ticinesi comprende l’indignazione di molti cittadini ticinesi per la scarcerazione decisa nell’ambito della tragedia di Crans-Mo...
26.01.2026
Svizzera

SSR: 850 milioni all’anno bastano

SSR/RSI - Il prossimo 8 marzo voteremo sull’iniziativa “200 franchi bastano!”, che propone di ridurre il canone radiotelevisivo dagli attuali 335 a 2...
27.01.2026
Svizzera

Berna, manifestazione pro-Pal: oltre un milione di franchi per l’ordine pubblico

BERNA - La manifestazione pro Palestina dell’11 ottobre a Berna, organizzata senza autorizzazione, ha avuto un costo elevato per la collettività. L’...
23.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto