RSI/PS - La lista dei finanziatori della campagna sull’iniziativa “200 franchi bastano”, pubblicata dal Controllo federale delle finanze, chiarisce definitivamente chi guida il fronte del NO. In testa c’è il Partito socialista svizzero, che ha versato 820’000 franchi. Ecco la tesi del Mattino della Domenica che attacca «Quasi un milione per impedire che ai cittadini resti qualche franco in più in tasca».
Una cifra che «demolisce la favola del PS vicino agli operai» e che conferma «il legame strutturale, politico e ideologico tra socialisti e SSR». Non un sostegno simbolico, ma un investimento pesante per mantenere intatto «il canone radiotelevisivo più caro del mondo».
Il Mattino della Domenica lo scrive da anni: «tra PS e SSR esiste una porta girevole». Ex giornalisti SSR eletti per il PS. E politici socialisti onnipresenti nei palinsesti, tra i dirigenti e tra i consulenti che orbitano nello stesso ambiente. «Altro che servizio pubblico indipendente».
Mentre il PS predica equità e redistribuzione, nei fatti sceglie di difendere «un apparato mediatico strapagato e politicamente orientato». E lo fa con 820’000 franchi. «Pagati non dai ricchi, ma anche da chi il canone lo subisce ogni anno».
Fonte MDD; imagine AI





