Svizzera, 19 aprile 2026

Flixbus pieni per Kiev: Quadri all’attacco sul “paradosso” dei profughi

Viaggi verso l’Ucraina e statuto S sotto accusa: “Giro di vite necessario”

In Svizzera i profughi ucraini hanno superato quota 70mila. Ma proprio mentre si parla di guerra e protezione, emergono immagini che fanno discutere: prima di Pasqua i Flixbus da Zurigo a Kiev risultavano esauriti. Il caso, rilanciato da Inside Paradeplatz e ripreso anche in Ticino, diventa politico. Lorenzo Quadri lo definisce un “paradosso evidente”: “Vanno in ferie nel Paese dove sostengono di non poter tornare”.
 

Il consigliere nazionale leghista insiste sul punto: “Se il ritorno è possibile per le festività o per l’estate, allora bisogna rivedere i criteri dello statuto S”. Secondo Quadri, il problema non è episodico: “Anche durante le vacanze estive molti spariscono per poi tornare a settembre. Con questo sistema, i controlli sono inesistenti”.
 


 

Quadri guarda soprattutto al 2027, quando scatterà il passaggio automatico al permesso B: “Significa permanenza definitiva a carico del contribuente”. E aggiunge: “Per il Ticino si prospetta un aggravio di circa 20 milioni all’anno”. I numeri citati sono chiari: “In Ticino circa l’80% dei profughi riceve prestazioni sociali e meno del 40% lavora. Così il sistema non regge”.
 

Infine il confronto con l’estero: “Altri Paesi stanno restringendo le maglie, dalla Norvegia alla Germania. In Svizzera invece si va nella direzione opposta”. La conclusione di Quadri è netta: “Serve un giro di vite immediato, a partire dallo stop agli automatismi. Altrimenti il messaggio è uno solo: venite qui, tanto paghiamo noi”.
 

Fonte: Lorenzo Quadri su MDD

Guarda anche 

Neutralità: la libertà di restare Svizzera

Il prossimo mese di settembre saremo chiamati a decidere qualcosa che va ben oltre una singola guerra, una crisi internazionale o i rapporti della Svizzera con questo ...
31.08.2026
Opinioni

Gianfranco Miglio, il padre del neo-federalismo

Un quarto di secolo fa come oggi, se ne andava per sempre Gianfranco Miglio, lasciando, in tutti i veri e sinceri federalisti, un vuoto incolmabile. Un vuoto che, anch...
27.08.2026
Opinioni

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto