Svizzera, 02 maggio 2026

«Campagna d’odio contro la Svizzera»: Quadri chiede al CF di convocare l’ambasciatore italiano

Interpellanza a Berna dopo il caso Crans-Montana: nel mirino le dichiarazioni politiche italiane e il comportamento del diplomatico

La tragedia di Crans-Montana continua a produrre strascichi politici. Dopo le polemiche sulle fatture mediche, il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi) ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale con toni duri nei confronti dell’Italia.
 

Secondo Quadri, fin dall’inizio della vicenda si sarebbe sviluppata una vera e propria «campagna d’odio mediatica e politica dell’Italia contro la Svizzera». Una campagna che si sarebbe riaccesa con l’invio in copia delle fatture mediche alle famiglie delle vittime italiane – documenti che, come noto, non dovranno essere pagati dai diretti interessati.
 

Nel mirino dell’esponente leghista ci sono in particolare le prese di posizione provenienti da Roma, «apertamente lanciate da esponenti politici di primo piano, a partire dalla Presidente del Consiglio». Secondo Quadri, si tratterebbe di attacchi «slegati dal contesto» e funzionali a dinamiche di politica interna italiana.
 


 

Ma l’interpellanza non si limita alla dimensione politica estera. Quadri punta il dito anche contro il comportamento dell’ambasciatore d’Italia in Svizzera, accusato di tenere «toni concilianti con i media svizzeri», salvo poi rilasciare ai media italiani dichiarazioni «di tenore diverso» con «affermazioni e giudizi di merito inappropriati per un diplomatico».
 

Da qui le due richieste rivolte al Consiglio federale: da un lato, chiarire se intenda prendere posizione contro quella che viene definita una campagna ostile verso la Svizzera; dall’altro, valutare la convocazione dell’ambasciatore italiano per fare luce sia sulla situazione generale sia sul suo operato personale.
 

L’interpellanza riporta così al centro del dibattito i rapporti tra Berna e Roma, già messi sotto pressione nelle scorse settimane proprio a seguito della gestione del caso Crans-Montana e delle reazioni politiche e mediatiche italiane.
 

Fonte: Interpellanza Lorenzo Quadri, Consiglio nazionale

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