Svizzera, 15 aprile 2026

Rimpatri più efficaci e politica migratoria: una direzione che anche la Svizzera deve seguire

Il recente via libera del Parlamento europeo alle nuove regole sui rimpatri rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della politica migratoria europea. Dopo anni di incertezze e strumenti inefficaci, l’Europa sembra finalmente orientarsi verso un approccio più realistico, strutturato e credibile e direi efficace.
 

Al centro di questa riforma vi è l’introduzione dei cosiddetti return hubs: un meccanismo innovativo che amplia le possibilità di individuare una destinazione per il rimpatrio degli immigrati irregolari. Non si tratta più soltanto di fare riferimento ai paesi di origine, spesso difficili da coinvolgere o poco collaborativi, ma anche a paesi terzi sicuri disposti ad accogliere queste persone ( nella speranza che non dobbiamo essere noi quelli che accolgono tutti).
 


 

In questo contesto, anche la Svizzera non può permettersi di restare ai margini. Pur non facendo parte dell’Unione europea, è profondamente integrata nello spazio europeo e direttamente interessata dalle dinamiche migratorie del continente. Adottare un approccio coerente con questa nuova direzione significherebbe rafforzare il controllo dei confini, migliorare l’efficacia delle procedure di rimpatrio e contribuire a una gestione più ordinata e sostenibile dei flussi migratori.
 

Seguire questa linea non implica rinunciare ai principi umanitari che da sempre caratterizzano la tradizione svizzera. Al contrario, significa renderli compatibili con un sistema che funzioni davvero: distinguere in modo chiaro tra chi ha diritto alla protezione e chi non soddisfa i requisiti per restare. Solo così è possibile garantire accoglienza a chi ne ha realmente bisogno, evitando al contempo abusi e situazioni di illegalità.
 

Per la Svizzera, cogliere questa opportunità e allinearsi a questa evoluzione non è solo una scelta politica, ma una necessità strategica. Una politica migratoria credibile, infatti, è la base per una società più sicura, equilibrata e capace di affrontare il futuro con maggiore fiducia.
 

ANDREA SANVIDO

vice capogruppo Lega in Gran Consiglio

Guarda anche 

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Servizi dentari scolastici, Piccaluga interroga il Governo: “Evitare conflitti d’interesse”

L’assegnazione dei servizi dentari scolastici finisce sul tavolo del Consiglio di Stato. A sollevare il caso è il deputato leghista Daniele Piccaluga, con...
14.05.2026
Ticino

Cassa malati: “spacchettare” è doveroso

Per mesi si è tentato di far passare per scelta democratica ciò che invece è tatticismo da quattro soldi: infilare nello stesso calderone le due i...
13.05.2026
Ticino

Claudio Zali: "Basta a decisioni unilaterali italiane"

Non possiamo ignorare la campagna estremamente negativa nei nostri confronti della Svizzera dovuta ai tragici eventi del Vallese; e non mi riferisco al giornalismo di ...
11.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto