Svizzera, 15 dicembre 2020

"Si introduca una moratoria sui permessi G"

I Cantoni di confine devono essere autorizzati a decretare una moratoria sul rilascio di nuovi permessi G. È quello che chiede una mozione inoltrata martedì alle camere federale dal Consigliere nazionale Lorenzo Quadri, secondo cui la misura si giustifica "in considerazione della crisi economica ed occupazionale provocata dal coronavirus".

“A fine ottobre – si legge nel testo della mozione - il numero di posti di lavoro in Ticino, stando ai dati Ustat, risultava già sceso da 232mila a 227mila, segnando quindi una perdita
di 5’000 impieghi. In contemporanea, tuttavia, in Ticino è aumentato il numero dei frontalieri, che ha infranto la soglia dei 70mila”.

“Questo dimostra – continua Quadri - per l’ennesima volta, che è in atto un deleterio fenomeno di sostituzione di lavoratori residenti con permessi G”, continua il deputato leghista, preoccupato che “la seconda ondata pandemica, e le conseguenze delle misure di contenimento, aggraveranno ulteriormente la situazione sul mercato del lavoro, ed in modo pesante”.

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