Svizzera, 03 marzo 2020

"La Svizzera è pronta a far fronte a un'ondata migratoria dalla Turchia?"

La situazione al confine tra Grecia e Turchia, dove migliaia di migranti sono ammassati nel tentativo di entrare in Europa, continua a preoccupare i paesi europei, in particolare quelli che sarebbero la destinazione di questi migranti, principalmente i paesi ricchi del nord Europa. Ma, come già successo nel 2015, anche la Svizzera potrebbe essere colpita da questa nuova ondata migratoria.

Per questo il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha inoltrato oggi un'interpellanza al Consiglio federale in cui chiede, in sostanza, se la Svizzera è pronta ad un'eventuale afflusso massiccio di richiedenti l'asilo e se è intenzione del governo intensificare i controlli al confine in modo da contrastare l'aumento dell'immigrazione illegale che questo afflusso porterebbe.

Di seguito l'interpellanza inoltrata da Lorenzo Quadri all'indirizzo del Consiglio federale:

Apertura dei confini turchi: nuova ondata di “caos
asilo” anche in Svizzera?

La Turchia ha aperto le frontiere ai migranti, ciò che ha provocato una situazione di pesante crisi in Grecia.

La crisi è destinata ad estendersi al resto dell’UE e ad avere ripercussioni anche per la Svizzera.

Intanto c’è già chi chiede che il nostro Paese “dia l’esempio” accogliendo migliaia di asilanti.

Chiedo al Consiglio federale:


  • Come valuta il CF la situazione creatasi sul fronte dell’asilo dopo l’apertura delle frontiere da parte della Turchia? Come prevede di reagire?
  • Cosa intende fare il CF per evitare una nuova ondata di “caos asilo” in Svizzera?
  • E’ intenzione del CF potenziare i controlli sui confini?

Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi

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