Focus, 17 luglio 2025

Quadri: “Seguiamo l’esempio di Porrentruy, piscine chiuse agli stranieri”

Il consigliere nazionale rilancia la proposta del Comune giurassiano: “La gente approva, la sinistra starnazza”

TICINO/JURA - Lorenzo Quadri, sulle colonne del Mattino della Domenica, accende il dibattito: “Piscine chiuse agli stranieri? Pensiamoci anche noi”. Il riferimento è al caso di Porrentruy, dove dal 4 luglio al 31 agosto l’accesso alla piscina comunale è vietato agli stranieri privi di permesso C, contratto di lavoro o soggiorno nel Giura. Una misura presa dopo una lunga serie di furti, molestie e risse causate da utenti “francesi” ma precisa Quadri, “che però tanto francesi non sono”.
 


 

Il consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi difende la decisione del Comune giurassiano sottolineando che “i biglietti d’ingresso in una piscina pubblica coprono solo una piccola parte dei costi d’esercizio”, mentre “la parte restante... rimane a carico del contribuente. Il quale ha pertanto tutto il diritto di usufruire in pace dei servizi che paga”. E se in Francia e Germania i media si scandalizzano, gli utenti online approvano: “I lettori della comunità online del quotidiano [Bild] sono entusiasti dell’iniziativa, che vorrebbero vedere applicata anche in Germania”.
 

Quadri punta il dito contro la “cricca woke e spalancatrice di frontiere” e contro gli enti federali che attaccano la misura: “Naturalmente qualcuno, in Svizzera, doveva mettersi a starnazzare contro la piscina vietata agli stranieri. Questo qualcuno è l’inutilissima e faziosa Commissione federale contro il razzismo (CFR)... che andrebbe semplicemente abolita, come da mozione leghista pendente in Consiglio nazionale”.

 

Infine, l’affondo sul Ticino, dove – pur in assenza di episodi di delinquenza come a Porrentruy – si registra un sovraffollamento delle piscine pubbliche a causa dell’arrivo di bagnanti italiani: “Nel Mendrisiotto, nel Malcantone e anche altrove ci sono piscine letteralmente prese d’assalto da utenti italici”. Da qui la proposta: “Una riflessione sul ‘modello Porrentruy’ va fatta anche alle nostre latitudini”.
 

Fonte: Mattino della Domenica, articolo di Lorenzo Quadri

Guarda anche 

A Palazzo federale c'è chi vuole una tassa sui lavoratori stranieri

L'assunzione di lavoratori stranieri potrebbe presto essere sottoposta a una tassa per limitarne l'afflusso. La misura non è nuova ma da tempo sotto esame ...
06.09.2026
Svizzera

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto