Svizzera, 12 marzo 2024

Accoltellamento di Zurigo, l'intelligence sotto il fuoco delle critiche

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è sotto accusa dopo l'accoltellamento di un ebreo ortodosso a Zurigo una settimana fa, scrive la «NZZ am Sonntag». L'autore dell'attacco, un ragazzo di 15 anni, pubblicava regolarmente sui social media contenuti strettamente legati allo Stato islamico (IS) e contenenti minacce. Il giorno prima dei fatti aveva addirittura indicato chiaramente l'intenzione di passare all'azionesu Instagram. Tuttavia, non è stato fatto nulla per impedirgli di agire.


Oggi un rapporto di verifica dell’autorità di vigilanza del Servizio delle attività informative della Confederazione evidenzia problemi organizzativi nel settore dell’Open Source Intelligence (Osint), cioè nella raccolta di informazioni raccolte su Internet e sui social network. Apparentemente i dipendenti non sanno cosa possono e non possono fare senza permesso. Non esistono “criteri o linee guida strutturate su
cosa sia Osint e dove si trovi il quadro giuridico per Osint”, afferma il rapporto. Secondo il domenicale svizzerotedesco, non è la prima volta che la SIC trascura una minaccia terroristica annunciata pubblicamente sui social network. In un altro caso solo grazie all’intervento di servizi segreti stranieri è stato possibile arrestare in Svizzera un presunto terrorista prima che questi agisse.


Ma questi non sono gli unici problemi che deve affrontare il Servizio delle attività informative della Confederazione, che attualmente è in fase di ristrutturazione. Secondo la NZZ c'è una grave crisi di fiducia nella SIC: un recente sondaggio tra i dipendenti ha mostrato livelli di soddisfazione catastrofici. Nel 2022 si sono dimessi tre volte più dipendenti rispetto agli anni precedenti. Interpellata, la SIC non ha precisato in che misura questa elevata insoddisfazione dei collaboratori abbia influito sul caso dell'aggressione con coltello a Zurigo.

Guarda anche 

Andrea Sanvido: «La democrazia vale anche per chi non la pensa come voi»

Andrea Sanvido prende posizione sul corteo a Lugano e contesta l’uso dell’accusa di fascismo contro chi sostiene politiche più restrittive sull&rsqu...
18.10.2026
Ticino

Con un passaporto finto riesce a ottenere un permesso da frontaliere e aprire due aziende prima di essere scoperto e condannato

È un caso che solleva interrogativi sulle capacità delle autorità cantonali di riconoscere i documenti necessari affinchè uno straniero possa ...
15.10.2026
Svizzera

Una festa illegale in centro a Zurigo degenera in disordini e scontri con la polizia

Una festa illegale che si teneva vicino a Hardplatz, nel centro di Zurigo, è degenerata in violenze nella notte tra sabato e domenica. Oltre 100 persone, alcune de...
12.10.2026
Svizzera

Basta insicurezza: espellere i criminali stranieri

Quanto accaduto a Biasca non può essere archiviato come l’ennesimo fatto di cronaca. Un 21enne è stato gravemente ferito con un’arma bianca e...
11.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto