Svizzera, 03 gennaio 2023

“Non espelletemi sono solo un ladro”, ma il Tribunale conferma la sentenza

L'aver partecipato a diversi furti come conducente di una banda di rapinatori non gli avrebbe fruttato granchè: 200 franchi e una giacca del valore di 490 franchi frutto di un furto. D'altra parte, i reati commessi gli sono costati cari: 40 giorni di detenzione preventiva, una pena detentiva di tre mesi con la condizionale e cinque anni di espulsione dal territorio svizzero. È quest'ultima sanzione che un cittadino serbo ha contestatoal Tribunale federale (TF).

L'uomo, residente a Zurigo, era giunto in Svizzera nel 2005 e viene descritto dal portale “20 minutes” come “ben integrato”, anche se non ha legami familiari o sociali particolarmente forti in Svizzera. Parla correntemente svizzero-tedesco ed è da tempo impiegato “con piena soddisfazione al suo capo”.



Se il Tribunale federale ha riconosciuto che l'espulsione del ricorrente lo porrebbe in “una grave situazione personale" i giudici hanno ritenuto prevalente l'interesse pubblico nell'allontamento dell'uomo. Il ricorrente era stato condannato per aver fatto da autista all'uomo con cui si sentiva in debito e a un altro ladro. Li ha portati più volte nei cantoni Ticino, Basilea Città, Grigioni e Vallese fino al loro arresto in Vallese nel gennaio 2019. Il bottino accumulato dalla banda è stimato in 60'000 franchi.

Il Tribunale federale ha sottolineato che il serbo "non ha scelto di sua iniziativa di porre fine alla sua complicità", ma che è stato l'arresto da parte della polizia vallesana a costringerlo a farlo. I giudici hanno anche notato che all'epoca l'uomo guadagnava più di 4'900 franchi lordi al mese e che quindi non si trovava in una situazione precaria. Ma soprattutto non hanno gradito il fatto che l'appellante abbia usato la sua pena detentiva relativamente leggera per descrivere i suoi atti come “non molto gravi”. Il Tribunale federale ha quindi concluso che "non si è reso conto della gravità delle sue azioni" e che "l'interesse pubblico all'espulsione supera l'interesse privato dell'interessato" e ha quindi respinto il ricorso.


Guarda anche 

Con la tessera del padre facevano finta di essere invalidi per parcheggiare gratis

Probabilmente pensavano di aver trovato il trucco perfetto per risparmiare sui costi di parcheggio e assicurarsi di poter trovare facilmente parcheggi liberi e ben posizi...
22.02.2024
Svizzera

Viene truffata due volte e finisce per essere condannata per riciclaggio

Una donna residente in Vallese è riuscita a farsi truffare due volte dalla stessa persona e, se ciò non fosse abbastanza, è finita per essere condann...
16.02.2024
Svizzera

Vuole spostare l'auto di pochi centrimetri mentre è ubriaca, si ritrova con 10'000 franchi di multa

È una vicenda quantomeno singolare, per non dire sfortunata, quella avvenuta a una donna di Lucerna un sabato pomeriggio nell'estate del 2022. La donna si era ...
13.02.2024
Svizzera

Perde 40'000 franchi col gioco d'azzardo, ma la banca doveva fermarla (e dovrà risarcirla)

Un debito di 40'000 franchi di una ex cliente di PostFinance, contratto a causa di un errore informatico della banca, dovrà essere cancellato. La giustizia rit...
11.02.2024
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto