Svizzera, 19 febbraio 2021

Asilante ceceno si fa ricoverare per non tornare dalla moglie

Ha sostenuto di essersi sposato, con rito islamico, con una cittadina tedesca. Ma di non voler tornare in Germania. Si è persino fatto ricoverare volontariamente in clinica psichiatrica per cercare di impedire il rinvio. Ed ha ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF), grazie al sostegno della signora Cinzia Chirayil di SOS Ticino. Invano.

Perché alla fine l’uomo, un cittadino russo nato in Cecenia, dovrà comunque tornare in Germania, come si evince dalla sentenza pubblicata ieri dal TAF.

Egli aveva presentato la sua domanda d’asilo a Chiasso, lo scorso 26 ottobre. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) si era resa conto che l’uomo aveva già presentato una domanda d’asilo in Germania nel 2013 e aveva quindi chiesto alle autorità tedesche di riprenderlo a carico.

La Germania aveva accettato la richiesta e quindi il 3 dicembre la SEM aveva archiviato la domanda d’asilo del ceceno, senza entrarvi nel merito.

Il 5 dicembre però lui si è fatto volontariamente ricoverare in clinica psichiatrica, manifestando idee suicidali. La sua patrocinatrice, la signora Chirayil di SOS Ticino, ha sostenuto che i problemi psichiatrici dell’uomo fossero preesistenti rispetto alla decisione negativa della SEM e ha quindi chiesto che venissero ulteriormente approfonditi prima di una nuova decisione.

Ma i giudici del TAF hanno evidenziato che il ceceno non aveva mai fatto accenno a presunti problemi psichici durante la procedura. Li ha manifestati solo dopo che la SEM aveva bocciato la sua richiesta. Inoltre i giudici hanno osservato che “la Germania dispone notoriamente di infrastrutture mediche sufficienti" e che quindi l’uomo potrà eventualmente farsi curare in quel paese.

Per questi motivi il TAF ha respinto il ricorso della signora Chirayil, ponendo a suo carico le spese giudiziarie di 750 franchi. Il ceceno dovrà quindi tornare dalla moglie.

Guarda anche 

Pesanti condanne per un caso di corruzione alla SECO, "il più grave da decenni nella storia svizzera"

Per quindici giorni il Tribunale penale federale di Bellinzona nel mese di agosto si è occupato di uno dei più grandi casi di corruzione nella storia del...
19.09.2021
Svizzera

Fa ricorso per una multa per divieto di sosta, alla fine dovrà pagare 15 volte tanto

Succede, talvolta, che quando si fa ricorso per una multa, si riesce a farla annullare, o comunque ridurre l'importo, quando si è convinti di non aver commesso...
18.09.2021
Svizzera

La crisi afghana si fa già sentire, aumento del 60% delle domande d'asilo in agosto

Nel mese di agosto, la Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) ha registrato 1556 domande di asilo. Il maggior numero di domande, 330, proveniva dall'Afghanistan ...
16.09.2021
Svizzera

Derubava i clienti FFS mettendo un fazzoletto nel distributore di biglietti

Un cittadino francese residente a Ginevra è riuscito a sottrarre circa 2'000 franchi a clienti delle FFS bloccando l'erogatore del resto dei distributori d...
13.09.2021
Svizzera