Ticino, 01 gennaio 2021

Primo contagio di variante sudafricana in Ticino

Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) informa che le specifiche analisi svolte su un caso sospetto hanno confermato la presenza di un primo caso di variante sudafricana di Coronavirus in Ticino.
 

Come noto in diversi Paesi europei da alcuni giorni si ha prova della diffusione di due varianti di Coronavirus, una di un ceppo inglese e una del ceppo sudafricano. La Svizzera non fa eccezione e l’Ufficio federale della salute pubblica ha già comunicato di aver ricevuto notifica di alcuni casi. Le autorità hanno dal canto loro provveduto a prendere provvedimenti specifici per chi entra in Svizzera, in provenienza da Gran Bretagna o Sudafrica.
 

Dopo aver avuto notizia della diffusione di queste varianti del virus l’Ufficio del medico cantonale ha provveduto a informare

gli operatori sanitari, istituendo una procedura specifica per identificare i possibili casi sospetti fra i casi positivi Covid-19.
 

Sono tre i criteri che rendono “sospetto” un caso positivo:
 

1) un soggiorno in Gran Bretagna o Sudafrica

2) un contatto stretto con un caso accertato di variante inglese o sudafricana

3)un’evidenza particolare riconosciuta in fase di analisi di laboratorio ordinaria tramite test PCR
 

Ieri l’Ufficio del medico cantonale ha ricevuto informazione che un caso di variante sudafricana risulta confermato. La persona, residente in Sudafrica, si trova momentaneamente in Ticino ed era risultata positiva al Coronavirus prima di Natale. Aveva quindi seguito le ordinarie disposizioni, ponendosi in isolamento.

Guarda anche 

Latte ticinese, Ferrari e Ay (Partito Comunista) incalzano il Governo sulla sovranità alimentare

Il 13 giugno 2021 il 62% dei ticinesi ha votato per inserire la sovranità alimentare tra gli obiettivi sociali della Costituzione cantonale. Oggi, però, ...
30.04.2026
Ticino

Bianchetti (LEGA Lugano): “Una via dello stradario luganese dedicata a Giuliano Bignasca: dopo oltre tre anni solo silenzio imbarazzante”

A oltre tre anni dal deposito dell’interrogazione per dedicare una via a Giuliano Bignasca, a Lugano non si è mosso nulla. Il 30 marzo 2023 veniva chiesto...
28.04.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Nomine illegittime al DECS: non è un errore, è un fallimento

Con riferimento all’interrogazione parlamentare del 23 aprile 2026, prima firmataria Raffaella Zucchetti, la Lega dei Ticinesi richiama l’attenzione sulla ...
28.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto