Ticino, 16 luglio 2020

Obbligo di portare la mascherina per i camerieri

Il Consiglio di Stato ha prolungato fino al 9 agosto 2020 le disposizioni cantonali introdotte lo scorso 3 luglio 2020, confermando sostanzialmente le misure già in vigore. La principale modifica riguarda l’uso della mascherina facciale o di un adeguato dispositivo di protezione individuale da parte degli addetti alla clientela del settore della ristorazione che era già fortemente raccomandato e che, a partire da lunedì 20 luglio 2020, diventerà obbligatorio.

Il Consiglio di Stato ha rilevato con soddisfazione che la popolazione ticinese sta mostrando un buon grado di rispetto delle norme di protezione e risponde positivamente agli appelli formulati a più riprese dalle istituzioni e dagli operatori sanitari. Il Governo tiene a sottolineare che la situazione continua a richiedere prudenza e rispetto delle raccomandazioni di distanza fisica e delle norme igieniche accresciute.

La principale variazione rispetto all’ultima revisione delle disposizioni, adottata dal Governo lo scorso 3 luglio, consiste nella trasformazione da forte raccomandazione a obbligo per il personale addetto al servizio alla clientela di ogni genere di struttura della ristorazione di indossare la mascherina facciale (che copra naso e bocca) o un adeguato dispositivo di protezione individuale, se non è protetto da
un dispositivo strutturale in plexiglas o equivalente. Si tratta di una misura efficace, già adottata da un buon numero di esercizi pubblici, che contribuisce a rendere ancora più sicuro il settore della ristorazione in Ticino.  

Sempre per quanto riguarda la ristorazione, il Consiglio di Stato ha confermato che per i settori nei quali il consumo avviene anche in piedi – e in tutti i bar, club, discoteche e sale da ballo – possono essere presenti al massimo 100 ospiti complessivamente sull’arco dell’intera serata, tra le 18.00 e l’orario di chiusura. I responsabili delle strutture dovranno inoltre continuare a raccogliere i dati personali dei clienti e verificarli, secondo le norme cantonali in vigore dallo scorso 3 luglio.

Come finora, restano vietati gli assembramenti di più di 30 persone nello spazio pubblico (nei luoghi pubblici, sui sentieri e nei parchi). Anche in presenza di meno di 30 persone, il Governo richiama al rispetto delle raccomandazioni sull’igiene e il distanziamento, dalle quali possono esimersi solo le persone che vivono nella stessa economia domestica.

Il Governo ricorda inoltre l’obbligo di annunciarsi alla hotline cantonale per le persone tenute a rispettare la quarantena (come previsto dalla specifica Ordinanza federale).

Guarda anche 

La censura della chat telegram filoucraina ha vinto. Il Municipio revoca la proiezione del 29 gennaio

TICINO - Il Municipio ha infatti revocato l’autorizzazione concessa lo scorso 2 dicembre, motivando la decisione con la necessità di prevenire possibili t...
14.01.2026
Ticino

Faido, mozione per un fondo comunale dopo numerosi incendi e grandi eventi naturali

Il gruppo Lega dei Ticinesi – UDC – Indipendenti di Faido ha presentato, in data 7 gennaio 2026, una mozione con cui chiede l’istituzione di un Fondo...
14.01.2026
Ticino

Stefano Tonini e la prevenzione: "riportare la sicurezza nelle scuole ticinesi"

CRANS-MONTANA - «È più facile usare un telefono per filmare che per chiamare aiuto». La constatazione arriva da Stefano Tonini, deputato dell...
12.01.2026
Ticino

La chat telegram svizzero-ucraina vuole bloccare una proiezione a Muralto? Il comune si farà imporre la censura da parte degli statuti S...

MURALTO - Il 29 gennaio 2026, alla Sala Congressi di Muralto, è in programma la proiezione pubblica del documentario “Maidan – la strada verso la gu...
12.01.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto