Sport, 30 maggio 2019

“L’Europa League? Avremmo giocato i preliminari a Cornaredo. E sull’Inter a Lugano…”

Chiacchierata breve ma interessante col Direttore Generale del Lugano, Michele Campana: “Per la fase a gironi siamo in contatto con tutta la Svizzera”

LUGANO – La stagione è finita da meno di una settimana, ma in casa Lugano, finita la festa per l’accesso alla fase a gironi dell’Europa League, non si è certo rimasti con le mani in mano. L’organizzazione della prossima stagione è già iniziata a ritmi elevati e i primi passi, come ovvio che fosse, sono già iniziati con largo anticipo. Quei passi che interessano da vicino i tifosi bianconeri che aspettano trepidanti notizie in merito a dove giocheranno i propri beniamini la prossima Europa League.

“Fossimo stati costretti a disputare i preliminari, avremmo giocato a Cornaredo – ci ha spiegato il Direttore Generale del club, Michele Campana – Avremmo avuto una delega, un ok di massima da parte della UEFA per apportare alcune migliorie al nostro stadio per passare da Categoria 2 a Categoria 3, quella necessaria per ospitare i match della fase preliminare. In ogni caso avremmo potuto mettere a disposizione soltanto i posti seduti”.

Giocando la fase a gironi, invece, tutto cambia…
Esatto, per affrontare quella fase successiva della competizione è necessario un impianto sportivo di Categoria 4: per Cornaredo è qualcosa di impossibile. Di conseguenza dovremo giocare “in trasferta” anche le nostre partite casalinghe.

Sarà nuovamente Lucerna la vostra casa europea?
È presto per dirlo e sinceramente in questo momento non lo so. Siamo in contatto con tutta la Svizzera per trovare un’intesa che possa andare bene a tutti.

Sicuramente anche l’aspetto economico inciderà. La qualificazione alla fase a gironi porta nelle casse 3'000'000 di Euro, ai quali verranno aggiunti gli introiti derivanti dai punti ottenuti, dalle vittorie, dai pareggi, dal botteghino, dal market pool… ma quanto vi costerà lo stadio da affittare?
Due anni fa ci costò 900’000 franchi per tre partite, contando tutto, ovvero anche la sicurezza.

Per finire: a Cornaredo sono iniziati i lavori di rifacimento del manto erboso. Potrebbe condizionare l’inizio della nuova stagione?
I lavori sono iniziati il primo giorno lavorativo disponibile proprio per evitare questa possibilità. Il nostro vero obiettivo è quello di avere il campo a disposizione per disputare l’amichevole estiva con l’Inter.

Questo significa che l’Inter arriverà sicuramente in ritiro a Lugano…
Mettiamola così: di firmato non c’è ancora nulla, ma è certo.

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