Mondo, 01 aprile 2019

Che effetto ha l'immigrazione sull'occupazione, sui servizi pubblici e sulla cultura? Gli europei rispondono

Le popolazioni dei paesi dell'Unione europea sono più preoccupati per l'immigrazione di stranieri sul proprio territorio, oppure è più preoccupante la partenza di connazionali all'estero? Che effetto ha l'immigrazione sul mercato del lavoro, positivo o negativo? E sui servizi pubblici o l'identità nazionale? L'istituto demoscopico YouGov ha pubblicato un sondaggio, effettuato tra il 23 e il 25 febbraio nella maggior parte dei paesi UE (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna e Svezia) in cui vengono poste diverse domande sul tema dell'immigrazione e l'effetto percepito su diversi aspetti.

La prima domanda chiede quale tra immigrazione e emigrazione dei propri concittadini preoccupa maggiormente. E già qui non mancano le sorprese, per esempio nel caso dell'Italia, dove il dibattito intorno all'immigrazione e ai suoi effetti è da anni molto acceso e il cui governo, in particolare la Lega di Matteo Salvini, si è profilata molto su questa tematica promettendo, e in parte attuando, un giro di vite all'immigrazione nella penisola.
Eppure, stando al rilevamento di YouGov, agli italiani sembra preoccupare di più il fenomeno dell'emigrazione rispetto all'immigrazione. La stessa cosa si può dire dell'Ungheria di Viktor Orban, da tempo saldamente al governo e che stravince le elezioni facendo della limitazione dell'immigrazione una propria priorità.

Al contrario invece, gli svedesi, che da anni eleggono un governo tra i più accoglienti e permissivi in materia di immigrazione, si dicono, per di più in modo netto, più preoccupati dall'immigrazione che della partenza dei propri connazionali.

Sugli effetti che l'immigrazione ha su occupazione, servizi pubblici, identità e cultura nazionale non vi sono dati specifici per ogni singolo paese ma nell'insieme i paesi sondati sono nettamente convinti che l'immigrazione abbia effetti negativi su questi settori della società, con coloro che rispondo "negativo" che sono sempre almeno il doppio rispetto a coloro per cui invece l'immigrazione avrebbe un effetto positivo.  


Guarda anche 

L'UE vuole riformare la disoccupazione dei frontalieri (e ciò potrebbe costare caro alla Svizzera)

Quando i lavoratori frontalieri perdono il lavoro, attualmente ricevono l'indennità di disoccupazione dal loro paese di residenza. In futuro, potrebbero riceve...
24.04.2026
Svizzera

Capanne residenziali, palafitte e ciotole di riso cantonese

La popolazione svizzera aumenta di circa 100mila persone all’anno e se oggi siamo ca. 9.1 milioni di abitanti non ci vuol molto a prevedere che tra nove/dieci an...
24.04.2026
Svizzera

Asilo, Marchesi attacca: “400mila franchi per una famiglia di richiedenti d'asilo. Sistema fuori controllo”

Piero Marchesi, consigliere nazionale UDC Ticino, riaccende il tema dei costi dell’asilo in Svizzera. In un post social definisce «pazzesco» il caso ...
15.04.2026
Svizzera

L’assassino di Iryna Zarutska non sarà processato: dichiarato incapace di intendere e di volere. Susanna Ceccardi denuncia il caso sui social

A Charlotte, negli Stati Uniti, il caso dell’uccisione di Iryna Zarutska torna al centro del dibattito. La 23enne ucraina, fuggita dalla guerra, era stata accolt...
14.04.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto