Opinioni, 18 luglio 2025

Quadri: "La fallita UE sabota le politiche svizzere: miliardi buttati sul traffico merci?"

Dopo decenni di investimenti faraonici per trasferire le merci dalla strada alla ferrovia, il progetto rischia di crollare: FFS Cargo taglia, la RoLa chiude e i TIR tornano a invadere le Alpi.

SVIZZERA - Il trasporto merci su rotaia in Svizzera sembra avviato verso un tracollo annunciato. Nonostante i miliardi spesi dalla Confederazione – oltre 23 solo per AlpTransit – i conti di FFS Cargo sono in profondo rosso. Lo stesso direttore Alexander Muhm ha ammesso in un’intervista al Corriere del Ticino: “Se il trasporto merci su rotaia vuole sopravvivere (…)”, lasciando intendere che la sopravvivenza del settore non sia affatto scontata.
 

Il cosiddetto “mantra” delle merci sul treno da confine a confine, nato negli anni ’90 con l’iniziativa delle Alpi, ha comportato spese enormi: 800 milioni per il “corridoio di 4 metri” in Svizzera, 268 milioni all’estero, 200 milioni per terminal di trasbordo e oltre 2 miliardi per il traffico combinato. Eppure, nonostante questi investimenti, il numero dei TIR che attraversano le Alpi è tornato a crescere dal 2020. Con la chiusura della RoLa – l’“autostrada viaggiante” – prevista per dicembre 2025, migliaia di camion torneranno sulle nostre autostrade.
 


 

La situazione è aggravata dai “gigaliner” da 60 tonnellate, già operativi in vari Paesi UE, che rendono la ferrovia ancora meno competitiva. Bruxelles, inoltre, frena qualsiasi tentativo svizzero di aumentare la tassa sul traffico pesante per i camion europei. Il rischio, denuncia Lorenzo Quadri, è che “il cittadino svizzero, già chiamato a finanziare le infrastrutture ferroviarie, debba pagare ancora di più per renderle utilizzate”.
 

Con gli accordi bilaterali e un possibile “trattato di sottomissione” con l’UE, l’idea di far pagare di più i trasportatori europei resta un miraggio. “Pensare di aumentare balzelli o vignette ai camion e ai vacanzieri dell’UE equivale a credere ancora a Babbo Natale”, conclude amaramente Quadri.
 

Fonte: MDD 13.7.2025

Guarda anche 

Winterthur, Quadri porta il caso a Berna: “Perché l’islamista non è stato espulso prima?”

Il caso Winterthur arriva a Berna. Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale dopo l&rsq...
05.06.2026
Svizzera

La doppia maggioranza per i trattati con l'UE fa litigare il Parlamento

Il requisito della doppia maggioranza popolare e cantonale per l'approvazione del pacchetto di accordi tra Svizzera e UE continua a essere oggetto di discussioni al P...
03.06.2026
Svizzera

Centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa: integrazione reale o semplice parcheggio assistito sulle spalle dei contribuenti ticinesi?

BELLINZONA – I centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa Ticino funzionano davvero come strumenti di integrazione o sono diventati un parcheggio assistito pagato...
03.06.2026
Ticino

Una legge UE obbligherà tutti i nuovi veicoli a dotarsi di un etilometro anti-partenza

Probabilmente la maggior parte di chi non è un esperto di motori non ha mai ancora sentito parlare di etilometro anti-partenza. Anche chiamato «Alcolock&raqu...
01.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto