Svizzera, 29 gennaio 2019

Lavorare per Ikea Svizzera a paghe... francesi

Uno stipendio mensile di 1680 euro (1905 franchi), 35 ore di lavoro a settimana, il 50% delle spese di trasporto e il pedaggio pagato. Chi sono i destinatari dell'annuncio è chiaro: i francesi. Il problema è che il luogo di lavoro è in Svizzera, precisamente per Ikea Vernier, nel canton Ginevra.

La società che sta dietro a questo annuncio, Trusk, lavora già con il gigante svedese nel paese di Molière . Ora vuole provare a espandersi in Svizzera dove ha aperto una filiale il 4 gennaio scorso. I suoi servizi sono simili a quelli offerti da Uber, solo che invece di trasportare le persone gli autisti trasportano mobili e altri oggetti.

"Siamo in fase di test con Ikea" afferma Loïc Simon-Barboux capo progetto presso Trusk a "20 minutes" che riferisce della vicenda. Per il lancio, abbiamo solo francesi con salari gestiti dalla squadra francese. Se il test è convalidato, le cose cambieranno rapidamente, già a marzo, con una squadra svizzera con contratti svizzeri" assicura Simon-Barboux. Se con
contratti svizzeri intende dire stipendi svizzeri non viene specificato.

Ikea dal canto suo conferma la collaborazione con Trusk tramite il suo portavoce Manuel Rotzinger. Accoglie con favore l'arrivo di una soluzione di consegna più personalizzata e veloce rispetto al servizio tradizionale. "Se la collaborazione ha successo, sarà estesa ad altre filiali". Per quanto riguarda gli stipendi francesi, li considera "non ideali ma accettabili poiché è una fase di transizione".

Le autorità ginevrine si mostrano invece meno entusiase dell'arrivo dell'azienda francese sul suo territorio. "Seguiremo con attenzione l'evolversi della situazione" dichiara il portavoce del Dipartimento dell'Impiego Laurent Paoliello "è chiaro che se un'azienda straniera arriva in Svizzera, è tenuta a rispettare le regole e il diritto svizzeri" spiega, senza precisare in che cosa l'azienda francese violerebbe l'attuale legge e quali misure potrebbe prendere il cantone se la situazione non dovesse cambiare.

Guarda anche 

L'iniziativa “no a una Svizzera a 10 milioni” coglie l'attenzione della stampa estera, "fra un anno potrebbe essere un paese diverso"

È oramai stata fissata la data per la resa dei conti sull'iniziativa dell'Unione Democratica di Centro (UDC) per limitare l'immigrazione, iniziativa no...
19.02.2026
Svizzera

Massimiliano Robbiani: "Mendrisio medaglia d'oro delle naturalizzazioni"

A Mendrisio, lunedì prossimo, verrà assegnata quella che potremmo definire la prima “medaglia olimpica” della sua storia. Sul podio troviamo ...
16.02.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "La Serafe – azienda incaricata di riscuotere il canone – nel 2024 ha versato 6 milioni di dividendi."

200 FRANCHI BASTANO - Il Telegiornale della RSI costa circa 13 milioni di franchi all’anno, il Quotidiano 10 milioni, i dibattiti attorno ai 12 mila franchi a pu...
16.02.2026
Svizzera

Andrea Sanvido (Lega): referendum obbligatorio sui trattati UE per difendere la sovranità

TICINO - Il deputato leghista Andrea Sanvido, primo firmatario dell’iniziativa e vicecapogruppo Lega in Gran Consiglio, ha annunciato sui social che il Parlament...
17.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto