Svizzera, 09 luglio 2025

Maxi-multa da 28 milioni dalla COMCO: Sanzionati alcuni colossi della vendita al dettaglio tra cui Manor

Secondo la Comco, illeciti i rimborsi imposti ai fornitori nell’ambito di una cooperativa d’acquisto. Nel mirino Manor, Spar, Valora e Volg

SVIZZERA - Concorrenza distorta e rimborsi poco trasparenti: è questo il cuore della decisione odierna della Commissione della concorrenza (Comco), che ha inflitto multe per 28 milioni di franchi a 16 grandi aziende del commercio al dettaglio. Tra i nomi coinvolti spiccano colossi come Manor, Spar, Valora e Volg, tutti membri della rete Markant, una società con sede a Pfäffikon (SZ) attiva nella gestione dei pagamenti e nella negoziazione di sconti per conto dei commercianti.

Secondo quanto stabilito dalla Comco, ottenere sconti collettivamente è lecito, ma ciò che ha determinato la sanzione è stata la struttura dei rimborsi imposti ai fornitori: questi ultimi dovevano sottoscrivere pacchetti di servizi sempre più costosi, pena misure punitive come l’esclusione dei prodotti dagli scaffali. Una pressione definita

“illecita” e in grado di falsare la libera concorrenza.

 

Markant, che non è stata sanzionata in quanto non direttamente attiva sul mercato della vendita, ha annunciato ricorso al Tribunale amministrativo federale. Secondo l’impresa, il proprio modello “rafforza la concorrenza” e permette di trasferire sconti ai consumatori, negando ogni coordinamento sui prezzi. Inoltre, i distributori coinvolti – sostiene Markant – avrebbero una quota di mercato inferiore al 10%, e dunque non avrebbero influenzato l’equilibrio del settore.

Ma per la Comco, la logica è chiara: quando la trasparenza viene meno, i grandi gruppi finiscono per strangolare i fornitori più deboli, alterando il gioco concorrenziale e colpendo a catena anche i consumatori.

Fonte: Comco, comunicato stampa 8.7.2025

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