Magazine, 29 dicembre 2018

Rimanere in linea anche in inverno

Consigli semplici ma fondamentali per praticare il jogging durante l'inverno

 
Durante il periodo invernale molti jogger si prendono una “pausetta” dalle quotidiane corse. Questo implica però che con l’arrivo della primavera gli allenamenti per tornare al livello precedente dovranno avere intensità differenti. Non solo perché il fisico potrebbe fare più fatica ma soprattutto perché il nostro sistema cardiovascolare diventa meno efficiente se rimane “in pausa” inoltre, coordinamento, forza e mobilità dovranno essere “risvegliati” dal letargo.Ma per i più sportivi che non si vogliono permettere la pausa invernale, o i meno pigri abbiamo dei consigli “antipoltrona” che potranno essere utili a mantenere la linea anche col freddo.
 
  • Idratazione: anche se ci sembrerà di sudare meno che in estate praticare la corsa durante l’inverno ci fa perdere comunque molti liquidi. È importante idratarsi prima e dopo l’allenamento e visto le temperature può far bene gustarsi una buona minestra calda al termine della sessione di allenamento.
  • Dove correre: È consigliato scegliere percorsi dove il terreno non risulta essere ghiacciato (evitiamo
spiacevoli scivolate). Luoghi illuminati e ben puliti da eventuali residui di neve e ghiaccio sono l’ideale.
  • Come correre: la tecnica della corsa deve essere adattata alla situazione. Passi corti aiutano ad avere maggiore stabilità ed evitare scivolate.
  • Riscaldamento e stretching: fate un riscaldamento più lungo del solito come anche lo stretching. Col freddo il fisico potrebbe essere più rigido ed è bene che i muscoli abbiano un riscaldamento atto bene e graduale.
  • Abbigliamento: scegliete delle scarpe da corsa con una suola bella scolpita che aderiscano bene su superfici “instabili”. Indossate vestiti ben visibili e se possibile un abbigliamento riflettente ed una lampada frontale. Gran parte del calore viene dissipato dalla testa quindi, è consigliato l’uso di una berretta calda. Infine usate la “tattica” dei tre strati. Il più interno deve traspirare ed assorbire il sudore dal corpo. Il secondo deve isolarvi dalle temperature basse, ed infine il terzo, che normalmente è una giacca, vi proteggerà dalle intemperie (vento, neve, pioggia).

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