Ticino, 21 dicembre 2018

"Sì ai buoni parcheggio e giù le tariffe degli autosili"

Perfino nei giorni immediatamente precedenti il Natale, a Lugano un gruppo di consiglieri comunali rossoverdi è riuscito a partorire una nuova verbosa interrogazione per contestare l’ennesima scelleratezza (?) del Municipio: i buoni parcheggio ai commercianti da offrire ai loro clienti.

Scandalo! Chi è lo sciagurato che si permette di proporre qualcosa per favorire i vituperati automobilisti i quali, secondo il pensiero unico politikamente korretto, vanno invece solo tartassati, criminalizzati e prossimamente fustigati sulla pubblica piazza con le spazzole dei tergicristalli?

Preoccupa che i rossoverdi, nelle loro crociate ideologiche contro gli automobilisti, non si siano ancora resi conto che, se la gente non può arrivare in centro città in macchina, le compere le va a fare altrove (magari anche al di là della ramina?), ed il centro si desertifica.

E sì che di esempi di questo deleterio "trend" a Lugano ce ne sono più che abbastanza per far aprire gli occhi anche ai più "limitati di vedute" (per usare l’espressione degli
interroganti). 

Ciononostante anche una piccola iniziativa natalizia per incoraggiare gli automobilisti a fare acquisti in centro città suscita oziose e verbose polemichette (ricerca di visibilità?).

Forse quando in centro non ci sarà più né un negozio né un'auto, i rossoverdi saranno soddisfatti.

Se pensiamo che da inizio 2019 una dei "loro" (l'ex ministra del "devono entrare tutti", compagna Simonetta Sommaruga) diventerà titolare del Dipartimento federale dei trasporti, è evidente che, per chi ha necessità di spostarsi in automobile, i tempi si faranno ancora più grami.

Tornando a Lugano:
1) Pieno sostegno ai buoni parcheggio (iniziativa da ripetere);
2) le tariffe spropositate degli autosili (gonfiate un po' per fare cassetta, un po' per scoraggiare/vessare gli automobilisti secondo il noto "pensiero unico politikamente korretto") sono da rivedere al ribasso.

Buone feste anche agli automobilisti!

Lorenzo Quadri

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