Il consigliere comunale Christian Tresoldi ha presentato un’interpellanza sulle condizioni di lavoro del Corpo di Polizia della Città di Lugano. Il tema, scrive, riguarda “il ruolo, le condizioni di servizio e l’attrattività del Corpo di Polizia della Città di Lugano” in un contesto urbano e sociale sempre più complesso.
Nel testo si sottolinea come gli agenti siano confrontati ogni giorno con “responsabilità crescenti, esposizione al rischio, forte pressione operativa, irregolarità degli orari” e con la necessità di garantire un servizio continuo “24 ore su 24 e 365 giorni all’anno”. Da qui la richiesta al Municipio di chiarire se le attuali condizioni siano davvero adeguate rispetto ai carichi di lavoro e alle esigenze del territorio.
Tresoldi osserva inoltre che la questione salariale non dipende solo dal Comune, ma anche dal quadro cantonale fissato dal RUGraS. Questo però, secondo l’interpellanza, non impedisce all’Esecutivo cittadino di valutare interventi mirati su scatti, giorni di vacanza, congedi o altre forme di valorizzazione per il personale che lavora a turni.
Fra i punti sollevati figura anche la possibilità di riconoscere 25 giorni di vacanza dal grado di caporale, richiamando l’articolo 65 capoverso 2 del ROCCL. Il consigliere comunale chiede infine se il Municipio intenda aprire un confronto con rappresentanze del personale e sindacato di Polizia, e farsi promotore presso il Cantone di una riflessione più ampia per rendere più attrattiva la professione.






