Ticino, 02 marzo 2026

Omar Balli: "Il PS con 820’000 CHF si compra la TV di Stato?"

VOTAZIONI - C’è qualcosa di profondamente stonato nel vedere il Partito Socialista Svizzero versare 820’000 franchi per sostenere la campagna contro l’iniziativa “200 franchi bastano”. Una cifra enorme, che sa di investimento politico più che di semplice partecipazione democratica. Perché quando un partito finanzia così pesantemente il fronte “pro SSR”, la domanda diventa inevitabile: stiamo ancora parlando di servizio pubblico o di controllo ideologico?
 

La SSR oggi costa ad ogni famiglia 335 franchi l’anno, una delle tasse mediatiche più alte al mondo. L’iniziativa propone di ridurre il canone a 200 franchi, mantenendo l’informazione di base e liberando famiglie e imprese da un peso ingiustificato. Eppure, proprio chi si dice vicino al popolo, dalla parte dei più deboli, spende quasi un milione per impedire questa riduzione. Questo ingente contributo mina ulteriormente la credibilità della SSR-RSI.
 


 

Il punto è politico. È ormai evidente che la TV di Stato ha una marcata inclinazione a sinistra. Non lo dicono solo i cittadini: secondo uno studio dell’Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW), circa il 70% dei giornalisti SRG si considera di sinistra. E allora, cosa compra il PS con questi soldi? Difende il monopolio o un megafono per portare avanti le dottrine elettorali del fronte rossoverde?
 

Da tempo una parte del pubblico ha l’impressione che la RSI, come molte redazioni della SSR, tratti certi temi sempre con lo stesso riflesso: clima, migrazione, società, battaglie identitarie, questioni di genere, movimenti giovanili “giusti”. Le sensibilità progressiste vengono spesso presentate come naturali, moderne, inevitabili. Le altre come retrograde, sospette o marginali. La destra è sempre “estrema”, la sinistra quasi mai.
 

Ridurre il canone a 200 franchi non significa spegnere la Svizzera, ma riportare la SSR al suo compito essenziale: informare, non indottrinare; servire, non competere; unire, non fare propaganda. Se il PS ha bisogno di 820’000 franchi per sostenere la SSR, forse non sta cercando di salvare il servizio pubblico ma un sistema di potere.

Omar Balli, Tegna

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