Mondo, 26 agosto 2025

Il ministro italiano dell’Istruzione ribadisce la linea dura: «Nessuno pensi di poter vivere nel nostro Paese violando le regole»

ITALIA - ll ministro italiano dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto con toni netti sul tema della legalità. In un’intervista riportata da Libero e rilanciata dalla Lega sui propri canali social, Valditara ha affermato: «Non si può consentire che in Italia dei gruppi di persone, a qualunque etnia, nazionalità o cultura appartengano, pratichino in modo altamente sistematico e organizzato gravi comportamenti come accattonaggio, furto, rapina, sfruttamento dei minori ed evasione dell’obbligo scolastico».
 

Secondo il ministro italiano, il Paese non può permettere che qualcuno pensi di poter «vivere in questo modo», ignorando le leggi e mettendo a rischio la sicurezza collettiva. Valditara richiama l’urgenza di affrontare questi fenomeni, che toccano soprattutto le fasce più deboli della popolazione, a partire dai minori.
 




Le dichiarazioni si inseriscono nel più ampio dibattito politico italiano sull’ordine pubblico e sull’integrazione. Il Governo ribadisce così la linea dura: tolleranza zero verso chi in Italia sceglie la strada della criminalità e dello sfruttamento, invece di rispettare le regole della convivenza civile. Un messaggio che conferma la volontà di mantenere il pugno fermo contro chi pensa di trasformare l’Italia in una zona franca per attività illecite.

Fonte: Libero / profilo Instagram eurodeputata Isabella Tovaglieri

 

 


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