Sport, 14 marzo 2025

45’ da Lugano poi la luce va intermittenza: ai bianconeri non basta il cuore

Addio alla Conference League per la formazione ticinese, uscita ai rigori contro il Celje al termine di una partita folle, dominata a tratti e sofferta per molto tempo

THUN – In palio c’era un obiettivo storico: quello di accedere per la prima volta ai quarti di finale di una competizione europea. In ballo c’era anche la necessità e il bisogno di superare un momento difficile, complicato, sia a livello fisico che, soprattutto, a livello di risultati. A Thun ieri sera il Lugano si giocava il proseguo del suo cammino in Conference League, dovendo recuperare lo 0-1 incassato a Celje, ma l’avventura europea dei bianconeri si è fermata al termine di una partita folle, dominata nel primo tempo –  chiuso sul 3-1 –  ma nella quale è andato in totale difficoltà a partire dalla ripresa. 

 

Sono stati troppi gli errori individuali dei giocatori di Mattia Croci-Torti – basterebbe guardare le due palle giocate male da Grgic al 90’ che hanno poi portato al rigore senza senso e all’espulsione di Hajdari – mentre per lunghi tratti il Lugano ha mostrato un Belhadj sulla via del recupero e un Koutsias monumentale, autore di una doppietta e di un assist. Insomma, al Lugano non è mancato il cuore – il 5-4 al 118’ di Doumbia è frutto solo di questo – ma i bianconeri non riescono davvero a uscire da un buco nero, reso ancora più cupo dai bruttissimi rigori calciati e sbagliati da Przybylko, Steffen e Cimignani.
 

Il problema vero è che diversi giocatori del Lugano non riescono a rendere quanto l’anno scorso – Mai e Bislimi, ad esempio non fanno più la differenza – e questa complicata sconfitta da digerire rischia anche di pesare sul mentale e, in vista della delicatissima sfida di domenica contro il Winterthur, non è un aspetto da sottovalutare. I bianconeri però devono reagire perché la classifica in Super League, in caso di nuovo passo falso, rischia di diventare davvero brutta.

Guarda anche 

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Festa intergenerazionale a Villa Carmine: giovani, famiglie e anziani insieme contro la solitudine

LUGANO - Una serata dedicata all’incontro tra generazioni, per creare nuove relazioni e contrastare l...
20.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto