Sport, 07 dicembre 2023

Saipi, dalle stelle alla serata no. Il Basilea gongola, il Lugano meno

Dopo l’ottima prestazione offerta contro il Lucerna, ieri sera contro i renani l’estremo difensore non è stato irreprensibile condannando i bianconeri alla sconfitta interna

LUGANO – Ci eravamo lasciati domenica col Lugano tornato alla vittoria interna e con Saipi sugli scudi, autore di una prestazione mostruosa che aveva permesso alla banda di Mattia Croci-Torti di imporsi per 1-0 contro il Lucerna. Ci siamo ritrovati, e salutati, ieri sera col Lugano sconfitto a Cornaredo dal Basilea e costretto al KO, dopo due vittorie consecutive, anche a causa della serata storta del suo estremo difensore. A onor del vero, i renani hanno meritato la vittoria, mettendo in difficoltà i ticinesi in diverse circostanze, ma chiaramente i due svarioni del 23enne portiere hanno inciso in maniera definitiva sull’1-3 conclusivo. 

 
 
Nella serata di festa dedicata al recordman di presenze in maglia bianconera, ovvero capitan Sabbatini, a scartare i regali, dunque, sono stati i renani, lontani parenti ormai di quelli che avevano iniziato la stagione in maniera disastrosa, restando per diverse settimane addirittura in ultima posizione in campionato. Per carità, la truppa ora allenata da Celestini è sempre 11a, a -7 dal Lugano sesto, ma è innegabile che i rossoblù abbiamo cambiato marcia, incamerando 10 punti nelle ultime 5 partite giocate (nelle precedenti 5 ne avevano conquistato solo 1!).
 
 
Certo, i 3 punti ottenuti ieri sera a Cornaredo sono marchiati dall’uscita a vuota di Saipi in occasione dell’1-2 di Jovanovic e dal passaggio scellerato sull’1-3 di Beney in pieno recupero – l’estremo difensore luganese non è stato neanche velocissimo nello spostamento al momento del momentaneo 0-1 di Dubasin su azione d’angolo – ma è innegabile che il Basilea ieri abbia creato molto di più di un Lugano evidentemente sulle gambe e in difficoltà fisica visti i tanti impegni avuti in questa prima parte di stagione e i tanti infortuni con cui ha dovuto fare i conti.
 
 
Ora ai bianconeri non resta che tirare un attimo il fiato, ricompattare idee e energie, per prepararsi alla terza sfida consecutiva casalinga: domenica arriverà il Winterthur, terzultima forza del nostro campionato, e l’imperativo che Celar e compagni è e deve essere quello di chiudere questa intensa settimana con altri 3 punti, per consolidare il proprio posto in classifica.

Guarda anche 

Aeroporto di Lugano, chi decide davvero il futuro dello scalo?

Il futuro dell’Aeroporto di Lugano-Agno torna al centro del dibattito politico. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, Sara Beretta Piccoli chiede ...
14.09.2026
Ticino

Percorsi casa-scuola, la Città indica un attraversamento senza strisce

La mappa dei percorsi casa-scuola distribuita dalla Città di Lugano dovrebbe indicare ad allievi e famiglie le strade più sicure per raggiungere gli isti...
15.09.2026
Ticino

Via Nodivra, Lucia Minotti interroga il Municipio: «Quali benefici giustificano i contributi di miglioria?»

La sistemazione di Via Nodivra, a Carona, finisce nuovamente sui banchi del Municipio di Lugano. Lucia Minotti, consigliera comunale della Lega dei Ticinesi, ha presen...
11.09.2026
Ticino

Tre 17enni aggredite di notte a Lugano: «Il Municipio cosa aspetta ad agire?»

Tre ragazze di 17 anni sarebbero state aggredite a Lugano mentre rincasavano, attorno all’una di notte, dopo una festa di compleanno. Secondo quanto riportato in...
07.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto