Ticino, 15 settembre 2023

Carenza di farmaci, i ticinesi si riforniscono oltre confine

I farmaci scarseggiano e i ticinesi vanno a rifornirsi in Italia. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso, che dà vita a un vero e proprio pellegrinaggio transfrontaliero della pastiglia, alla ricerca di quello che manca in Ticino. La Regione ha interpellato alcune farmacie italiane e in particolare quella di Ponte Chiasso, la più vicina al confine, conferma la tendenza in atto.

Cosa cercano? "Farmaci, ad esempio, indicati per nausea e vertigini. Ma anche medicinali per il sistema nervoso e per il trattamento dell’insonnia", spiega la direttrice della farmacia appena fuori dal confine, che sottolinea come "da noi la vendita è possibile solo previa prescrizione medica. Cosa che facciamo notare a tutti coloro che chiamano dal Ticino, per evitare loro viaggi a vuoto". Secondo la farmacista, non è una questione di prezzi, perché ci sono stati anni in cui erano gli italiani
a cercare farmaci in Svizzera, nonostante i costi più elevati.

Secondo Martine Ruggli-Ducrot, presidente della Società svizzera dei farmaci, è da ricondurre alla catena di approvvigionamento di materie prime, come i principi attivi (provenienti per lo più dall’Asia), le confezioni dei medicinali (prodotti principalmente in Ucraina) e all’inflazione che si riflette sui costi di produzione. Anche in Italia qualche medicamento inizia a scarseggiare e le prospettive per l'inverno, in generale, non sono buone. Federico Tamò, portavoce dell’Ordine dei farmacisti del Canton Ticino teme che in inverno, con le patologie invernali, il tutto possa peggiorare. La raccomandazione è di "usare farmaci quando servono, non fare le scorte a casa per permettere a chi ha bisogno di averli sul momento", in particolare da marzo si distribuiscono gli antibiotici sfusi, dato che sono estremamente carenti. 

Guarda anche 

Scooter danneggiato da un richiedente l’asilo: chi paga il conto?

Un tentativo di furto, uno scooter danneggiato, alcuni oggetti sottratti e anche delle minacce. È il caso riportato dalla stampa che ha spinto il deputato della...
18.09.2026
Ticino

«Marciare divisi, ma colpire uniti»: Blocher frena sulla casa comune LEGA - UDC

Il dibattito sulla possibile «casa comune» tra Lega dei Ticinesi e UDC arriva fino a Christoph Blocher. Interpellato dal Corriere del Ticino, l’ex co...
16.09.2026
Ticino

Lugano è davvero sicura? Il «numero oscuro» finisce sul tavolo del Municipio

I gravi episodi di violenza avvenuti a Lugano durante l’estate, fra cui due accoltellamenti nel giro di pochi giorni, riaprono il dibattito sulla sicurezza. Ma l...
18.09.2026
Ticino

Aeroporto di Lugano, chi decide davvero il futuro dello scalo?

Il futuro dell’Aeroporto di Lugano-Agno torna al centro del dibattito politico. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, Sara Beretta Piccoli chiede ...
14.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto