Svizzera, 20 luglio 2023

Va al Tribunale federale perché riceve meno del collega uomo, finisce per dover risarcire l'azienda

Una donna ha fatto causa all'azienda per cui lavorava perché pagata meno di un collega maschio. Ma non solo la sua determinazione non ha dato i suoi frutti, la giovane ex-impiegata dovrà pure risarcire la società. La donna era dipendente di una società pubblica attiva nella fornitura di energia a Neuchâtel dove percepiva uno stipendio inferiore a quello del suo principale collega: Una differenza che lei ha attribuito alla discriminazione basata sul genere che avrebbe hanno portato i due membri dello stesso dipartimento a essere collocati in classi salariali diverse.

Il Tribunale federale (TF) ha respinto la richiesta di questa specialista della comunicazione in una sentenza pubblicata lunedì. Il suo ultimo stipendio era di 5990 franchi mensili, con la tredicesima. Tutto bene finchè, come si legge nella sentenza, “si accorse, durante un colloquio informale con il suo collega uomo, che questi riceveva 658 fr. di più al mese”, riassume il TF. Si è quindi lamentata presso il dipartimento delle risorse umane, che hanno negato qualsiasi discriminazione. La dipendente ha quindi rassegnato le dimissioni e si è rivolto alla giustizia, chiedendo in particolare 29'560 fr. più interessi a titolo di compensazione della differenza salariale.



Il TF ha osservato che il giudice precedente “ha ritenuto che la dipendente non svolgesse le stesse attività del collega uomo, cosa che lei stessa ha ammesso” motivo per cui “la differenza di stipendio tra lei e la sua collega è legata al fatto che non svolgevano le stesse mansioni e non avevano gli stessi profili o le stesse competenze”, sostiene la TF. Alla fine, la donna dovrà pagare 1000 franchi di spese processuali e 1500 franchi di risarcimento alla sua ex azienda.

Guarda anche 

Una Commissione critica la sentenza della CEDU, "non ha conseguenze per la Svizzera"

Il Consiglio federale deve spiegare agli altri Stati che la Svizzera sta già facendo abbastanza in materia climatica, ritiene una commissione del Consiglio degli S...
22.05.2024
Svizzera

Aveva urlato "allah akbar" e causato l'evacuazione di una scuola, non verrà punito

Il richiedente l'asilo che lo scorso 8 dicembre era entrato nel cortile di una scuola di Cortaillod, nel canton Neuchâtel, urlando minacce che avevano causato l...
08.05.2024
Svizzera

Per i dottori fa fatica a imparare una lingua, naturalizzazione comunque rifiutata

Prima gli è stato detto no, poi sì, poi ancora no e dopo aver salito tutti i gradini fino al Tribunale federale, sarà proprio no: un cittadino americ...
03.05.2024
Svizzera

Dovrà passare 8 mesi in carcere per aver aiutato la moglie ad abortire

Un cittadino kosovaro dovrà scontare otto mesi di carcere e pagare 8'500 franchi di spese processuali per l'aborto illegale della moglie. Nella sua sentenz...
02.05.2024
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto