Svizzera, 05 ottobre 2022

Il gigante dei cosmetici Weleda manda 1'200 collaboratori in vacanza forzata

Interrompere la produzione e mandare i dipendenti in vacanza forzata è una misura poco conosciuta in Svizzera, ma è così che il gigante dei cosmetici naturali Weleda ha deciso di far fronte alla situazione difficile a cui deve far fronte l'azienda. Colpiti sono 400 dipendenti di Weleda attivi alla sede dell'azienda a Arlesheim (BL), oltre a altri 800 dipendenti che lavorano in Germania.

"Weleda deve essere così attenta alle spese che manda i suoi dipendenti in ferie forzate", riferisce la televisione svizzerotedesca. L'aumento dei prezzi e dei costi energetici sta mettendo in difficoltà l'azienda. I clienti si rivolgono sempre meno ai cosmetici più costosi perché il risparmio è all'ordine del giorno.



Nel servizio televisivo Weleda spiega che sono state adottate diverse misure per ridurre i costi, fra cui l'introduzione di un'interruzione nell'azienda. Come ha spiegato un portavoce di Weleda in televisione, l'azienda si prende una pausa ogni venerdì di novembre e dicembre. I dipendenti non si recano al lavoro in quel giorno. E, per la prima volta, l'azienda rimarrà chiusa anche tra Natale e Capodanno.

Se, secondo gli esperti del diritto del lavoro interpellati, l'interruzione del lavoro tra Natale e Capodanno è legale, è invece problematico obbligare i dipendenti a prendere le ferie in determinati giorni. In questo caso, entrambe le parti devono essere d'accordo. La situazione è diversa in Germania, dove tali ferie forzate sono regolamentate per legge.

Guarda anche 

L'iniziativa “no a una Svizzera a 10 milioni” coglie l'attenzione della stampa estera, "fra un anno potrebbe essere un paese diverso"

È oramai stata fissata la data per la resa dei conti sull'iniziativa dell'Unione Democratica di Centro (UDC) per limitare l'immigrazione, iniziativa no...
19.02.2026
Svizzera

Scalpore internazionale per i commenti di un giornalista RTS su un atleta israeliano, "non dovrebbe partecipare alle Olimpiadi"

Il commento di un giornalista dell'emittente pubblica romanda RTS hanno fatto discutere ben oltre i confini svizzeri. Lunedì sera, mentre commentava in diretta...
18.02.2026
Svizzera

Ucraina voleva chiedere asilo in Svizzera dall'Italia, ma dovrà tornare indietro

I cittadini ucraini non possono più scegliere liberamente il paese in cui chiedere asilo, se in precedenza avevano ricevuto protezione in un altro paese. Lo ha sta...
17.02.2026
Svizzera

Dei funzionari usano la banca dati Schengen per spiare amici e parenti

Milioni di informazioni sono archiviate nella più grande banca dati di sicurezza d'Europa: il Sistema d'informazione Schengen (SIS). E i dati che contiene ...
16.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto