Ticino, 25 gennaio 2022

Giovani e indipendenti, "incentiviamoli con un contributo di 2'500 franchi"

*Interrogazione di Andrea Sanvido al Municipio di Lugano

Il nostro gruppo preoccupato dalla costante diminuzione di abitanti del nostro comune ha valutato con attenzione la possibilità di incentivare i giovani a risiedere a Lugano e non trasferirsi oltre Gottardo o in qualche altro comune del luganese. Abbiamo individuato una semplice misura per provare a contenere la riduzione dello sfitto a Lugano e allo stesso tempo contribuire a far girare l'economia locale.

La nostra idea é rivolta a tutti i giovani domiciliati dai 20 ai 30 con uno stipendio annuo che non superi i 50'000 CHF per incentivarli a lasciare la casa dei genitori e iniziare a vivere da soli. Il contributo serve a finanziare il mobilio dell'appartamento e verrà rilasciato solo una volta che il richiedente avrà dimostrato con dei documenti che ha acquistato la merce in Svizzera. Secondo i dati Eurostat del 2020, i giovani in Spagna lasciano la casa dei genitori a circa 30 anni, quattro anni in più rispetto all'età media europea di 26,4 anni.


Gli scandinavi che sono più precoci si posizionano al primo posto con una media che scende al di sotto dei 24 anni. Con un contributo di CHF 2'500 una tantum stimiamo che i giovani che possano beneficiarne siano al massimo 300 per una spesa totale di CHF 750'000.

Alla luce di tutto questo, chiediamo al Lodevole Municipio:

- Come valuta questa nostra proposta atta ad incentivare l'economia locale e soprattutto aiutare i giovani nell'andare a vivere da soli?

- Le uscite previste di CHF 750'000 potrebbero essere inserite nella voce di spesa "36690000 Altri contributi e sovvenzione a privati"?


*Per il Gruppo Lega dei ticinesi

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