Ticino, 14 agosto 2019

Vignetta elettronica: il primo passo verso il road pricing!

Politicanti e burocrati federali stanno preparando l’ennesima fregatura a danno degli automobilisti.

Il Consiglio federale ha deciso di affiancare, a partire dal 2022, la vignetta elettronica a quella “tradizionale”.Questo è il primo passo per l’introduzione del road-pricing, del mobility-pricing, e di tutte le
boiate-pricing che servono ad ulteriormente tartassare e penalizzare gli automobilisti.
Questi balzelli infatti, che sono il revival dei pedaggi medievali, necessitano di un contrassegno elettronico per venire prelevati.
 
Il trucchetto è puerile. Si tratta della solita tattica del salame. Prima si affianca la vignetta elettronica a
quella cartacea, naturalmente sciacquandosi la bocca con la “digitalizzazione”, che fa tanto chic. Poi, in un secondo tempo, dicendo che la vignetta elettronica è più comoda (il che è vero: non bisogna staccarla ogni anno dal parabrezza, attività odiosa; ed inoltre, se installata sulla targa, risolverebbe il problema di chi ha le “trasferibili”, che oggi deve comprare un contrassegno per ogni veicolo) si lascerà solo quella, abolendo il contrassegno cartaceo.
 
A questo punto ci saranno i presupposti tecnici per l’introduzione delle boiate-pricing di cui sopra (oltre che di un vero e proprio Grande Fratello a danno degli automobilisti).
E non ci vuole il Mago Otelma per prevedere che i politicanti del triciclo PLR-PPD-PSS, ostaggi dell’isterismo climatico e del dogma politicamente korretto secondo cui gli automobilisti vanno criminalizzati sempre e comunque, non perderanno tempo per decidere l’introduzione di tutti i “pricing” possibili ed immaginabili.
Alla faccia di chi necessita della macchina per andare a lavorare!
 
Ricordiamoci poi che il Dipartimento dei trasporti (ex Doris) è ora in mano alla kompagna Simonetta
Sommaruga. E cos’altro pensate che abbia in serbo la gauche-caviar per gli automobilisti, se non la
persecuzione?
 
Il bidone Via Sicura, “grazie” al quale un eccesso di velocità senza conseguenze è punito più duramente di una rapina, e che – tanto per gradire – ci ha pure regalato la famigerata dottoressa del traffico, è un parto dei kompagni ro$$overdi. Davanti alla quale il sedicente “centro” ha prontamente calato le braghe. Sicché, la strada è tracciata.
 
Lorenzo Quadri

Guarda anche 

Interpellanza al Consiglio federale

A fine luglio, USTRA ha pubblicato il bando di concorso per l’adeguamento del progetto generale (PG) del collegamento A2-A13. Il progetto generale, commissionato a...
12.08.2019
Ticino

Tre ticinesi su quattro sono CONTRO IL TRICICLO!

Proseguono i sondaggi pro-saccoccia! Swissstaffing, l’associazione di categoria delle agenzie interinali, ha commissionato un sondaggio al solito istituto gfs, spec...
12.08.2019
Ticino

Per Cassis la Svizzera non è una priorità: grazie PLR!

“Non mi sentirete mai dire Switzerland first”. Chi ha pronunciato questa frase? Il manager straniero di una multinazionale? Un soldatino o una soldatina del P...
05.08.2019
Svizzera

I giudici-politicanti non sono degli intoccabili

In un passato non poi così remoto, la piazza finanziaria era un’importante fonte di ricchezza per il nostro Cantone: posti di lavoro ben pagati ed occupati p...
05.08.2019
Svizzera