Il gallo Maurice (nella foto) non era presente all'udienza di giovedì "per motivi di stanchezza", come non erano presenti i due querelanti.
La curiosa vicenda, riportata dai media francesi, ha nel frattempo scatenato moltissime reazioni nel resto del paese, in parte comprensibili dato che il gallo è uno dei simboli della Francia Tra questi, quella di Bruno Dionis du Sejour, sindaco di Gajac (sud-ovest), che ha annunciato l'intenzione di classificare il gallo dei galli, da lui definiti come “i suoni della campagna francese”, quale "patrimonio nazionale".
/>
Il proprietario di Maurice, Corine Fesseau, ha affermato giovedì mattina a Rochefort, di essere "aperta a qualsiasi dialogo nella misura in cui uno non mi attacca". I querelanti, che lei non conosce, “hanno chiuso le porte a qualsiasi soluzione amichevole" prima del processo. Il suo avvocato Julien Papineau ha anche dichiarato alla stampa prima dell'udienza che "nessuna conciliazione è stata possibile".
Mr. Vincent Huberdeau, avvocato dei querelanti, ha detto invece che i suoi "clienti hanno scritto al sindaco di Saint-Pierre-d'Oléron, Christophe Sueur, di trovare una soluzione amichevole. Hanno cercato la conciliazione. Rivendicano pace e tranquillità. Sono pensionati. Lui era un contadino. Vogliono solo il gallo chiuso di notte. Questa è un quartiere urbano, non siamo in campagna", ha aggiunto.
La sorte di Maurice e, soprattutto, in che misura potrà esprimere le sue qualità canore rimane quindi da vedere e probabilmente sarà il giudice a decidere il prossimo 4 luglio.
Il proprietario di Maurice, Corine Fesseau, ha affermato giovedì mattina a Rochefort, di essere "aperta a qualsiasi dialogo nella misura in cui uno non mi attacca". I querelanti, che lei non conosce, “hanno chiuso le porte a qualsiasi soluzione amichevole" prima del processo. Il suo avvocato Julien Papineau ha anche dichiarato alla stampa prima dell'udienza che "nessuna conciliazione è stata possibile".
Mr. Vincent Huberdeau, avvocato dei querelanti, ha detto invece che i suoi "clienti hanno scritto al sindaco di Saint-Pierre-d'Oléron, Christophe Sueur, di trovare una soluzione amichevole. Hanno cercato la conciliazione. Rivendicano pace e tranquillità. Sono pensionati. Lui era un contadino. Vogliono solo il gallo chiuso di notte. Questa è un quartiere urbano, non siamo in campagna", ha aggiunto.
La sorte di Maurice e, soprattutto, in che misura potrà esprimere le sue qualità canore rimane quindi da vedere e probabilmente sarà il giudice a decidere il prossimo 4 luglio.
Guarda anche
G7 in Francia ma le proteste sono a Ginevra, “Macron vuole far pagare la sicurezza alla Svizzera”
Il prossimo summit G7 che si terrà a Evian, cittadina francese sul lago di Ginevra, il prossimo 15 giugno rischia di costare caro alla Svizzera, anche se non parte...
02.05.2026
Svizzera
Robbiani: "Diplomazia o cabaret? Il ritorno di Cornado e le pretese altrui"
È ormai inaccettabile che i Paesi vicini pretendano di dettare legge a casa nostra. Che si tratti della tassa di transito o di questioni diplomatiche, la Svizze...
23.04.2026
Svizzera
Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”
Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo
Capitale Culturale 2030: un salto nel buio che Mendrisio non può permettersi
Il Messaggio Municipale 51/2026, che chiede al Consiglio Comunale un credito di 500'000 franchi per l'adesione di Mendrisio alla candidatura 'Capitale Cult...
03.04.2026
Ticino





