Mondo, 15 aprile 2019

In una scuola elementare di Berlino, su 320 alunni solo uno è tedesco. I corsi vengono impartiti in turco

Nella scuola elementare “Jens-Nydahl-Grundschule” di Berlino su 320 alunni, solo uno è tedesco e parla il tedesco come madrelingua. Inoltre, la padronanza del tedesco degli altri alunni è talmente scarsa che i corsi vengono impartiti in turco, la lingua che la maggior parte dei bambini parla a casa.

La situazione difficile di questo istituto, nemmeno tanto singolare nella Germania di oggi, è emerso grazie a un reportage del sito tedesco “Welt.de”, che si è recato in questa scuola per incontrare degli allievi di una classe del quarto anno. Si scopre così che la “Jens-Nydahl-Grundschule” è solo una di 278 scuole tedesche che beneficiano di fondi supplementari a causa di condizioni difficili come quella che vive l'istituto di Berlino.

Per una insegnante interrogata da “Welt” il problema della scarse conoscenze linguistiche dei suoi allievi è da rincondurre all'isolamento delle famiglie e delle comunità in cui i bambini crescono. “Questi ragazzi non solo non conoscono Berlino, ma nemmeno conoscono bene Kreuzberg (il quartiere in cui si trova
la scuola). Praticamente conoscono solo la palazzina in cui vivono con i genitori, genitori che spesso non lavorano e escono di rado di casa. Di conseguenza parlano e ascoltano solo il turco.” racconta la donna.

Quale soluzione al problema, si sta prendendo in considerazione un mescolamento “forzato” degli allievi tedeschi con quelli stranieri, in modo che questi ultimi abbiano contatti più frequenti con madrelingua tedeschi. Altra soluzione evocata, destinare ancora più fondi per corsi specifici destinati agli allievi con maggiori difficoltà. Oggi, presso la “Jens-Nydahl-Grundschule”, grazie ai 100'000 euro supplementari che riceve l'istituto è attiva un'assistente sociale che aiuta 70 tra i ragazzi più in difficoltà. La direzione vorrebbe assumerne di più, ma fa fatica a trovarne in quanto la reputazione della scuola è cattiva e chi può cerca lavoro presso istituti meno problematici.

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