Sport, 16 gennaio 2019

Sadiku-Lugano: una recompra in salsa spagnola che fa felici tutti

Il ritorno dell’attaccante albanese in maglia bianconera è ora ufficiale: il 27enne giunge a Cornaredo con la formula che avevamo preventivato

LUGANO – Il Lugano aveva bisogno di un vero bomber. È arrivato Sadiku. Fabio Celestini aveva bisogno di un terminale offensivo di prima qualità per il suo scacchiere tattico. Angelo Renzetti gli ha portato Armando Sadiku. Il presidente bianconero voleva completare quello che ritiene il Lugano più forte della sua gestione e si è fiondato sull’attaccante albanese quando ha capito che la trattativa col Levante era fattibile.

Ma non solo. Armando Sadiku, dopo il girovagare tra la Polonia e la Spagna, dopo aver subito un serio infortunio la scorsa estate, aveva bisogno di ritrovare le giuste sensazioni, di poter giocare e di sentirsi nuovamente importante. Dove andare se non a Lugano dove è sempre stato considerato un “re”? Il Levante aveva bisogno di liberare due slot nella sua rosa per poter operare sul mercato in entrata: partito lunedì Samu Garcia, ieri è stata la volta di Armando Sadiku.

Insomma, tutto è coinciso alla perfezione, nonostante quel cavillo regolamentare relativo alla partenza del bomber albanese, che ha messo nel mirino il prossimo 22 marzo quando vorrà scendere in campo con la maglia della sua nazionale contro la Turchia, che non poteva lasciare Valencia in prestito.
E così, esattamente come avevamo preannunciato qualche giorno fa, le due società hanno dovuto trovare un punto d’incontro. Le cifre non sono state comunicate, e verranno tenute nascoste, ma il Lugano ha dovuto acquisire a titolo definitivo il cartellino del giocatore (il suo valore di mercato si aggira in ogni caso intorno ai 700'000 Euro) per poi concedere il diritto di recompra al club iberico a una cifra già prestabilita.

Non certo una novità nel calcio moderno, soprattutto in quello spagnolo: ricordate il passaggio di Alvaro Morata alla Juventus con diritto di recompra (esercitato due anni dopo) in favore del Real Madrid?

Ma alla fine questa è stata una scelta dovuta, un movimento di mercato azzeccato e sicuramente indovinato – sarà poi il campo a emettere il suo verdetto finale – che fa felici tutti. Con le visite mediche brillantemente superate e con il ginocchio di Sadiku che migliora giorno dopo giorno, sicuramente Fabio Celestini non sarà triste, anzi…

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