Svizzera, 10 gennaio 2019

Fino a 6'000.- senza lavorare, ecco quanto riceve chi è in assistenza

In Svizzera tedesca sta infammiando il dibattito intorno all'assistenza, dopo che diversi cantoni hanno deciso, o stanno discutendo, di rivedere al ribasso gli importi destinati ai beneficiari dell'assistenza, misura che la la Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS) ha condannato sostenendo che la situazione attuale è già al limite e non vi sarebbero margini per ridurre gli importi destinati a chi è in assistenza. Dal canto loro, i partiti favorevoli a tali ribassi, in primis UDC e PLR, sostengono che chi è in assistenza riceve abbastanza e che ridurre gli importi servirebbe a spingere i beneficiari di prestazioni assistenziali a cercare lavoro.

Ma quanto riceve esattamente chi è in assistenza? I cantoni sono teoricamente indipendenti nel decidere quanto dare ma per calcolare gli importi si usa quale base le direttive del COSAS che non sono legalmente vincolanti ma a cui comunque la maggioranza dei cantoni si attiene, chi più e chi meno. La tabella sopra, pubblicata
dal Blick, corrisponde alle direttive della COSAS e dà un'idea di quanto riceve una persona in assistenza. Come si può vedere si parte da un importo che parte dai 2'625.- per una persona sola, fino a 6'015.- per una famiglia con quattro figli. I dati esatti per cantone non sono, a nostra conoscenza, disponibili e non sappiamo quanto e se il canton Ticino si discosta dalle direttive della COSAS ma da notare che appena due giorni fa il direttore del dipartimento della sanità e socialità Paolo Beltraminelli si è vantato sui social network di aver rivisto al rialzo gli importi destinati a chi è in assistenza.

Per chi non masticasse il tedesco "Grundbedarf" significa necessità di base, "Miete" è l'affitto, KVG è la cassa malati, "situationsbedingte Leistungen" sono i costi situazionali. L'importo totale, calcolato in base al numero di persone, si trova in fondo alla tabella.

Guarda anche 

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Claudio Zali: "Basta a decisioni unilaterali italiane"

Non possiamo ignorare la campagna estremamente negativa nei nostri confronti della Svizzera dovuta ai tragici eventi del Vallese; e non mi riferisco al giornalismo di ...
11.05.2026
Ticino

Esplodono i budget per la campagna di “No a una Svizzera a 10 milioni”, sarà la votazione più costosa di sempre

La votazione del prossimo 14 giugno, quando gli svizzeri voteranno sull'iniziativa "No a una svizzera a 10 milioni di abitanti!", sarà con tutta prob...
07.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto