Svizzera, 07 novembre 2018

Accordo quadro verso il naufragio? "Svizzera e UE ancora troppo lontane"

Le posizioni tra Svizzera e UE in merito all'Accordo quadro sarebbe "ancora troppo lontane" secondo il Neue Zürcher Zeitung.

Gli ostacoli alla riuscita dell’accordo sarebbero la volontà di Berna di mantenere le misure di accompagnamento alla libera circolazione e la Direttiva UE sulla cittadinanza.

Quest'ultima renderebbe più difficile espellere un cittadino UE e concederebbe il diritto al soggiorno permanente in Svizzera dopo 5 anni consecutivi di soggiorno legale.

Inoltre, secondo le intenzioni di Bruxelles, un cittadino dell'Unione europea dovrebbe poter accedere alle prestazioni
assistenziali dopo un solo anno. Pensionati e studenti dovrebbero poter accedervi dopo soli 3 mesi di soggiorno in Svizzera.

Punti che per Bruxelles sarebbero "insidacabili" ma a cui la Svizzera non vuole piegarsi. "Stiamo arrivando alla fine dei negoziati. Ciò non significa che avremo un accordo, ma che possiamo averlo. Tutto ciò che era fattibile è stato fatto ", aveva dichiarato giovedì scorso il ministro deli Esteri Ignazio Cassis. Possibile quindi che gli ostacoli a cui si riferisce il NZZ fotografino lo stato attuale delle negoziazioni e quanto le due posizioni siano lontane tra di loro.

Guarda anche 

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

Senza contante non c’è libertà: l'8 marzo votiamo Sì

VOTAZIONI - Il caso dell’ex colonnello svizzero Jacques Baud, residente a Bruxelles, è emblematico: nel dicembre scorso Baud è stato sanzionato dal...
21.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, l'Italia vuole che l'UE si costituisca parte civile

L'Italia proporrà alla Commissione Europea di costituirsi parte civile nell'incendio di Crans-Montana. Roma intende così avviare un coordinamento co...
16.01.2026
Svizzera

Aiuti sociali, permessi S e auto di lusso: il caso che imbarazza il Canton Vaud

SVIZZERA - Nel Canton Vaud un rifugiato ucraino è stato obbligato a rimborsare 67’000 franchi di aiuti sociali percepiti indebitamente. L’uomo, bene...
16.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto