Ticino, 17 febbraio 2026

Andrea Sanvido (Lega): referendum obbligatorio sui trattati UE per difendere la sovranità

Iniziativa cantonale per modificare l’articolo 140 della Costituzione federale. Il Gran Consiglio ne discuterà prossimamente; la Commissione Costituzione e leggi ha già dato parere favorevole a maggioranza.

TICINO - Il deputato leghista Andrea Sanvido, primo firmatario dell’iniziativa e vicecapogruppo Lega in Gran Consiglio, ha annunciato sui social che il Parlamento cantonale discuterà presto la sua proposta riguardo ai trattati con l'UE.

La Lega chiede che i trattati istituzionali con l’Unione Europea siano da ora in poi sottoposti a referendum obbligatorio (con doppia maggioranza di Popolo e Cantoni), soprattutto se potessero minacciare la sovranità nazionale. L’iniziativa cantonale punta alla modifica dell’articolo 140 della Costituzione federale, aggiungendo tra i casi di voto obbligatorio i trattati che prevedono la ripresa dinamica del diritto UE, meccanismi vincolanti di sorveglianza o arbitrato idonei a incidere sull’autonomia legislativa o giudiziaria della Confederazione e dei Cantoni.



 

«Questo accordo con l’UE indebolisce la nostra autonomia»: così recita il post di Sanvido. L’esperienza della bozza di Accordo quadro istituzionale 2.0 ha evidenziato elementi problematici come l’adozione automatica del diritto europeo e il ruolo della Corte di giustizia UE. Il Consiglio federale ha deciso (30 aprile 2025) di sottoporre il pacchetto solo a referendum facoltativo, scelta definita fragile e costituzionalmente discutibile perché ignora le implicazioni sull’ordinamento federale e cantonale.
 

La Commissione Costituzione e leggi del Gran Consiglio ha accolto a maggioranza l’iniziativa riconoscendo la necessità di colmare una lacuna degli articoli 140 e 141 e di rafforzare la democrazia diretta e il federalismo, soprattutto per i Cantoni di confine come il Ticino. L’iniziativa, presentata sarà trasmessa alle Camere federali se approvata dal plenum.

Guarda anche 

Spazio aereo, dazi, export armi: la neutralità svizzera alla prova della guerra in Iran

In questi giorni la neutralità è al centro dell'attualità svizzera. Da una parte, in Parlamento, si discute dell'iniziativa UDC che chiede un...
07.03.2026
Svizzera

Sono più di 500 gli svizzeri che servono nell'esercito israeliano

A un cittadino svizzero non è permesso servire in eserciti stranieri senza l'autorizzazione del Consiglio federale. La situazione si fa più delicata qua...
05.03.2026
Svizzera

Viaggiatori bloccati in Medio Oriente arrabbiati con le autorità, "come cittadini svizzeri ci sentiamo abbandonati"

Migliaia di viaggiatori svizzeri sono attualmente bloccati in paesi del Medio Oriente, senza possibilità di fare ritorno o di proseguire il loro viaggio. Il loro n...
04.03.2026
Svizzera

Il CF collabori con il Ticino affinché la “tassa sulla salute” italiana torni a vantaggio dell'erario ticinese (e federale)

La cosiddetta “tassa sulla salute” che l’Italia intende prelevare dai “vecchi” frontalieri è stata ancorata nella legge finanziari...
07.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto