Mondo, 05 novembre 2018

Dopo i salari in Gran Bretagna vola anche il PIL, "nonostante" il Brexit

La crescita del Pil in Gran Bretagna sarà più alta del previsto grazie alla ripresa sincronizzata delle economie mondiali e alla debolezza della sterlina, secondo il nuovo rapporto del National Institute of Economic and Social Research (Niesr) ripreso dal portale italiano ilsole24ore. La crescita del PIL per il 2018 è prevista intorno al 2%, in rialzo dalle precedenti previsioni che davano l'economia britannica in crescita del 1,2%.

Il Niesr continua ciònonostante a ritenere il Brexit un fattore negativo per l'economia britannica. Il risultato eccezionale dell'economia britannica sarebbe invece da attribuire alla "fortuna" dovuta alla contemporanea crescita dell'economia mondiale, la quale dovrebbe crescere del 4%.

Vi è incertezza invece sul futuro, che dipenderebbe in larga parte dall'accordo con l'Unione europea. In caso di mantenimento dell'accesso al mercato europeo il Niesr prevede una crescita simile a quella attuale del 2% mentre senza accordo con l'UE si prevede un catastrofico
-6%.

“Le nostre previsioni sono basate su una soft Brexit, che prevede che la Gran Bretagna mantenga un accesso ai mercati Ue simile a quello attuale" afferma un analista del Niesr
"se invece i negoziati falliranno e la Gran Bretagna uscirà dalla Ue senza un accordo, finendo tra le braccia dell'Organizzazione mondiale del commercio, la previsione del Niesr è di un calo del Pil del 6%".

Dopo i salari (vedi articoli allegati) quindi anche il PIL della Gran Bretagna prende il volo, nonostante le previsioni di esperti e istituti vari che prevedevano (e in buona parte continuano a prevedere) scenari catastrofici nel caso che il Regno Unito decida di lasciare l'Unione europea. Scenari che per ora non solo non si sono presentati ma che sono praticamente l'opposto di quanto successo in realtà. In attesa comunque che la Brexit vera e propria si materializzi il 19 marzo prossimo come previsto dall'articolo 50 dei trattati europei che la premier britannica inglese aveva invocato la stessa data dell'anno scorso.

Guarda anche 

Nuova ondata di fallimenti aziendali in ottobre

Il numero di fallimenti registrati in Svizzera ha continuato ad aumentare nel mese di ottobre. Quest'anno si prevede un'ondata di fallimenti, dopo due anni di ...
07.11.2022
Svizzera

Fiducia dei consumatori ai minimi storici

La fiducia dei consumatori non è mai stata così bassa. Secondo un'indagine della SECO, i cittadini svizzeri hanno valutato la loro situazione finanziari...
01.11.2022
Svizzera

Rishi Sunak sarà il prossimo premier britannico

Rishi Sunak sarà il prossimo primo ministro britannico: l'ex ministro delle Finanze ha già vinto la corsa per Downing Street lunedì, dopo che Bor...
25.10.2022
Mondo

Il governo britannico perde pezzi, lascia il ministro dell'Interno

In difficoltà a poco più di un mese dal suo insediamento, il Primo Ministro britannico Liz Truss ha subito un'altra battuta d'arresto mercoled&igrav...
20.10.2022
Mondo