Svizzera, 29 ottobre 2018

Stop Aquarius: lanciati il sito e la petizione contro l'attribuzione della bandiera svizzera alla nave ONG

Nelle scorse settimane la sinistra svizzera si è mobilitata per spingere la Confederazione a concedere alla nave Aquarius, ferma nel porto di Marsiglia dopo che Panama gli aveva revocato la registrazione. Lettere aperte, petizioni, prese di posizione, la sinistra le ha provate decisamente tutte. Ora però cominciano a farsi sentire anche i contrari all'ipotesi di un Aquarius con il vessillo svizzero. Negli scorsi giorni infatti è stato aperto il sito "stop-aquarius.ch" e lanciata la petizione che chiede al governo svizzero l'esatto contrario di ciò che richiedevano a gran voce esponenti della sinistra nelle scorse settimane, ossia di NON attribuire la bandiera svizzera alla nave ONG. Sul sito, oltre alla possibilità di firmare la petizione, vengono presentati 10 motivi per cui la Svizzera non dovrebbe concedere la sua bandiera a Aquarius:

1. Gibilterra e Panama, seppur molto liberali nell’attribuire bandiere, hanno ritirato la loro dall’Aquarius, soprattutto per il mancato rispetto delle procedure giuridiche internazionali in materia di immigrazione.

2. Secondo il giornalista Stephen Smith, esperto di Africa che ha lavorato per importanti giornali francesi quali “Libération” e “Le Monde”, la presenza di navi delle ONG al largo della Libia è un fattore di attrazione per trafficanti e immigrati.

3. Sempre secondo questo giornalista, le navi delle ONG nel corso degli anni si sono talmente avvicinate alle coste libiche da far sì che gli immigrati prendessero rischi sconsiderati per raggiungerle.

4. Da
quando le ONG sono meno presenti al largo della Libia, il numero di morti è calato del 51%.

5. Le ONG si rifiutano di condurre gli immigrati in Tunisia, sebbene il paese sia ritenuto sufficientemente sicuro dal DFAE per i turisti svizzeri. Eppure questa soluzione renderebbe le operazioni più efficaci poiché più rapide, e scoraggerebbe la partenza dei migranti economici.

6. Il 95% degli immigrati sbarcati in Italia non ottiene lo status di rifugiato.

7. Il presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, ha criticato il ruolo delle ONG nel Mediterraneo: «non possiamo accettare durevolmente questa situazione poiché farlo in nome della causa umanitaria vuol dire che non ci sarà più alcun controllo. Alla fine, si fa il gioco dei trafficanti.(…) È un cinismo terribile».

8. Il traffico di immigrati ha fruttato 1,6 miliardi di dollari alle mafie dei trafficanti nel 2016, secondo il presidente del consiglio europeo Donald Tusk. Una parte di questi soldi finanzia il terrorismo.

9. I nostri vicini italiani fanno di tutto per fermare l’immigrazione illegale crescente nel loro paese. Il loro ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha criticato in diverse occasioni le azioni delle ONG e in particolare di SOS Méditerranée, proprietaria dell’ Aquarius.

10. La Svizzera non deve incoraggiare l’immigrazione illegale poiché causa morti, arricchisce le mafie dei trafficanti e comporta gravi disordini in tutta Europa.


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