Mondo, 17 agosto 2018

Bomba esplode davanti alla sede della Lega a Treviso

Una bomba è esplosa davanti alla sede della Lega a Villaorba, nella provincia di Treviso. Il fatto è avvenuto probabilmente domenica ma se ne ha avuto notizia solo ieri. Stando a quanto rivela il Corriere della Sera, non ci sarebbero feriti. Un secondo ordigno inesploso era presente, ciò che ha reso necessario l'intervento degli artificieri per disinnescarlo. 

Secondo la polizia il primo ordigno doveva essere una trappola per attirare le forze dell'ordine e i soccorsi sul posto e a quel punto sarebbe dovuta esplodere la seconda bomba, molto più potente della prima. Gli inquirenti seguono la pista anarchica, dopo che l'atto è stato rivendicato da una cellula anarchica locale.

/> Non sono poi tardate a arrivare le reazioni degli esponenti della Lega. Il segretario della Lega Matteo Salvini ha scritto in un tweet "Cercano di fermarci, ma violenti e delinquenti non ci fanno paura. Andiamo avanti, più forti di prima". E lancia l'hashtag #iononmollo. "Esprimo la mia più ferma condanna per l’attentato alla sede della Lega di Treviso. Si sia trattato di un atto dimostrativo o della volontà di far del male, di ordigni ad alto potenziale oppure no, poco importa: si tratta comunque di un atto gravissimo, esecrabile, speriamo non il primo di una possibile inquietante spirale" ha invece commentato Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.



Guarda anche 

Perequazione finanziaria: il CdS blocchi ed incameri i ristorni dei frontalieri

La Lega dei Ticinesi prende atto con sconcerto, ma senza troppa sorpresa, dell'ennesimo schiaffo di Berna al Ticino, con il rifiuto da parte del Consiglio federale...
08.04.2026
Ticino

Dadò verso il processo? Quadri attacca: “Indifendibile”

Il caso Fiorenzo Dadò entra in una nuova fase. Il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa per falsa testimonianza in relazione alle dichiarazion...
10.04.2026
Ticino

Livelli alle medie, Andrea Sanvido: “Così rientra dalla finestra la riforma bocciata dal popolo”

L’abolizione dei livelli A e B alle medie torna al centro del dibattito politico ticinese. Dopo due anni di sperimentazione in sei sedi scolastiche, il Consiglio...
10.04.2026
Ticino

La CEDU minaccia la nostra sicurezza

C’è un dato che dovrebbe far saltare sulla sedia chiunque abbia ancora un minimo di senso della realtà: nel 2025 il Ministero pubblico della Confed...
09.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto