Mondo, 19 luglio 2018

L'Unione europea denuncia l'Ungheria per il no ai migranti e la legge anti Soros

Deferimento dell'Ungheria alla Corte di giustizia per il mancato rispetto delle normative europee su asilo e ricollocamenti. Aperta una procedura d’infrazione per la cosiddetta "legge anti-Soros"

Un deferimento alla Corte europea di giustizia è scattato per il mancato rispetto delle normative europee su asilo e ricollocamenti, inoltre è stata aperta una procedura d’infrazione per la norma che contrasta le attività del finanziere-filantropo Soros, leader dell'ong Open Society.

"La Commissione - si legge in una nota - ritiene che la maggior parte dei problemi individuati non sia stata ancora risolta e, pertanto, ha deciso di portare l’Ungheria davanti alla Corte di giustizia, che è l’ultima fase della procedura di infrazione" aperta nel 2015.

In merito alla procedura d’infrazione per la legge anti Soros, secondo la Commissione Ue la normativa ungherese criminalizza le associazioni che danno sostegno ai migranti e "viola la legislazione sul diritto d’asilo e la carta dei diritti fondamentali dell’Ue".

(Via ilgiornale.it)

Guarda anche 

Equivalenza borsistica, la Svizzera inserirà l'UE nella lista di paesi che ostacolano il commercio

Alla fine di giugno scadrà il riconoscimento dell'equivalenza della borsa svizzera da parte dell'UE, equivalenza che a dicembre era stata prorogata di sei ...
25.06.2019
Svizzera

Svizzera e UE si incontrano per parlare di libera circolazione, "va tutto bene"

La Svizzera e l'Unione europea si sono incontrati per discutere dell'accordo sulla libera circolazione nel quadro del comitato misto. Gli ostacoli alla negoziazio...
21.06.2019
Svizzera

L'Onu avverte l'Europa: "Fate sbarcare subito i migranti"

L'inviato speciale Unhcr per il Mediterraneo Centrale, Vincent Cochetel, ha chiesto una soluzione rapida per dare un porto di sbarco sicuro ai migranti che si trovano...
21.06.2019
Mondo

L'Europa è sempre più fragile: ecco perchè si sta sgretolando

Il problema non sono le superpotenze. Non è Donald Trump, che dagli Stati Uniti attacca euro ed Unione europea. Non è la Cina, che con Xi Jinping&...
20.06.2019
Mondo