Ticino, 16 giugno 2018

Il Consiglio federale non vuole chiudere i valichi secondari, Pantani: "Delusa ma non mollo"

Dopo una fase di sperimentazione della durata di 6 mesi, in cui sono stati tenuti chiusi di notte tre valichi tra Ticino e Italia, e nonostante pareri generalmente positivi tra la popolazione e i politici dei comuni sul confine, il Consiglio federale ha deciso che i valichi minori non saranno chiusi durante la notte ma solo "secondo necessità" e adottare "altri metodi" per garantire la sicurezza, come la posa di un sistema di videosorveglianza. Secondo il Consiglio federale la chiusura temporanea di tre valichi minori non avrebbe portato miglioramenti tangibili. Inoltre

fra le motivazioni citate vi è quella di voler "mantenere buoni rapporti con le autorità italiane nll’ambito della sicurezza del confine e della migrazione". Contattata da La Regione, Roberta Pantani, la cui mozione accolta in parlamento aveva dato avvio alla sperimentazione, si dice delusa ma che non intende mollare. "Valuterò ulteriori interventi" afferma Pantani, secondo cui le misure comunicate "sono cerotti rispetto alla richiesta della mia mozione che chiedeva di chiudere tutti i valichi secondari durante la notte. La posa di barriere da usare alla bisogna mi sembra una soluzione di 'menavia'" e accusa il Consiglio federale di mancanza di coraggio.

 

Guarda anche 

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Omar Balli: "No all’assicurazione dentaria obbligatoria: nuovi costi sulle spalle dei cittadini"

La salute dentaria è importante e nessuno mette in dubbio che le cure debbano essere accessibili. Ma l’iniziativa cantonale sul rimborso delle cure dentar...
10.06.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Valorizzare il territorio non è uno slogan. È una scelta"

Negli scorsi giorni l’Unione Contadini Ticinesi ha lanciato un messaggio che condivido pienamente: sostenere i prodotti locali non significa semplicemente scegli...
09.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto