Tre cittadini serbi, una coppia e la loro figlia, rischiano l'espulsione per aver sfruttato dei connazionali versando loro salari irrisori. I tre erano titolari di una ditta di pulizia attiva e impiegavano dipendenti senza permesso e con paghe di circa 1'500 franchi. Ora si trovano a processo al tribunale di Thun, come riporta la Berner Zeitung.
Tra i loro clienti figuravano anche celebrità, tra cui Madonna. "Era solo una delle tante", ha dichiarato spontaneamente la figlia durante l'udienza. Convinta di aiutare i suoi connazionali serbi, ha affermato che i dipendenti approfittavano della vicinanza a star e persone facoltose, intascando laute mance.
Per l'accusa, i salari erano irrisori e gli orari di lavoro estenuanti, I dipendenti ricevevano 1'500 franchi al mese per 9 ore al giorno, 30 giorni al mese, l'equivalente di 5,50 franchi all'ora. La donna di 47 anni ha replicato che la bassa retribuzione era dovuta a una distribuzione irregolare del carico di lavoro: in alcuni giorni c'era poco o niente da fare.
I dipendenti non avevano permessi di lavoro. "Ho pensato che se i proprietari degli chalet ritenevano accettabile che le persone lavorassero per loro senza permessi, che così fosse", ha spiegato la donna serba, che lavorava con agenzie immobiliari di lusso e proprietari di chalet. La sentenza è attesa per il 16 giugno.





