L'economista e avvocato svizzero Miguel Gonzalez, CEO della società di intermediazione mobiliare Firmus Financial Inc., è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco mercoledì pomeriggio nella zona di Llano Bonito, vicino all'ingresso dell'autostrada Corredor Sur a Panama City, secondo quanto riportato dal media panamense Crítica e ripreso da 20 Minuten.
Gonzalez, 60 anni, vantava una vasta esperienza nel settore bancario internazionale e aveva ricoperto ruoli di vicepresidente e dirigente presso istituti finanziari svizzeri operanti alle Bahamas. Viveva a Panama da undici anni, dove lavorava nel mercato borsistico.
Il dirigente finanziario aveva i suoi uffici nella torre del Parco Finanziario, situata sulla Costa del Este, e si recava regolarmente per lavoro in diversi paesi sudamericani. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai media locali, due veicoli si sono messi a seguire il SUV guidato da Gonzalez. Giunti all'altezza di 17th Street, gli occupanti dei due veicoli avrebbero aperto il fuoco più volte. Colpito da diversi proiettili, l'imprenditore svizzero avrebbe perso il controllo del veicolo, schiantandosi contro un palo della luce.
Secondo informazioni non ufficiali riportate da Crítica, la vittima è stata colpita da almeno cinque proiettili. Più di quindici bossoli sono stati recuperati sul luogo del delitto dagli esperti forensi della procura, a conferma dell'ipotesi di un attentato mirato contro il dirigente. Questo omicidio è avvenuto a Panama appena un giorno dopo che il governo aveva annunciato il dispiegamento di 900 agenti di polizia in diverse zone di Panama City, Colón e San Miguelito, aree che rappresentano quasi il 70% degli omicidi registrati dall'inizio dell'anno. Per ora non si hanno indicazioni su quali potessero il o i moventi che hanno spinto gli assalitori a uccidere Gonzalez.






