Svizzera, 01 aprile 2026

Disgelo annunciato tra Svizzera e Italia ma l'ambasciatore italiano non fa ancora ritorno

Dopo tre mesi di gelo diplomatico, le relazioni tra Svizzera e Italia sembrano finalmente migliorare. Tuttavia l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, richiamato a Roma dal suo governo in segno di protesta dopo la tragedia di Capodanno, non farà ancora ritorno nella capitale svizzera all'inizio di aprile. La sua presenza era prevista per il 1° aprile a Crans-Montana, in occasione di una cerimonia commemorativa organizzata tre mesi dopo la tragedia proprio dall'ambasciata italiana. Stando quanto riporta il Corriere del Ticino, invece, Cornado non sarà presente e il ritorno dell’ambasciatore in Svizzera non è confermato.

La sua prolungata assenza era stata interpretata come un forte gesto politico da parte di Roma, provocando incomprensione e tensione a Berna. Tuttavia, dietro le quinte, la collaborazione tra le autorità giudiziarie dei due Paesi sarebbe più costruttiva e meno tesa di quanto pubblicamente affermato, secondo diverse fonti. Proprio questa settimana, i procuratori italiani e vallesani si sono incontrati a Sion per fare progressi nelle indagini.



Contrariamente a quanto annunciato in Italia, la creazione di una squadra investigativa congiunta non era mai stata formalmente richiesta o auspicata dalle autorità giudiziarie, ciò che ha rivelato una discrepanza tra la retorica politica e la realtà sul campo. Nel frattempo, la pressione politica sembra allentarsi a Roma. La premier Giorgia Meloni non è riuscita di recente a far approvare la sua riforma giudiziaria, riducendo di conseguenza l'incentivo a sfruttare il caso Crans-Montana per fini interni.

Un altro fattore chiave è il fatto che il mandato di Gian Lorenzo Cornado scade quest'estate. "Se non tornasse ora, sarebbe inutile", ha dichiarato una fonte diplomatica al "Blick". Il Dipartimento degli Affari Esteri accoglie con favore il suo imminente ritorno, considerandolo un chiaro segnale di de-escalation. Sebbene nulla sia ancora ufficialmente confermato, tutti gli indicatori puntano a una rapida normalizzazione delle relazioni tra i due Paesi.

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