Ticino, 21 marzo 2026

Christian Tresoldi: "Sicurezza a Lugano: rafforzare la presenza sul territorio"

Negli ultimi tempi sui giornali locali compaiono con maggiore frequenza episodi di violenza avvenuti nella nostra città. Si tratta di situazioni che preoccupano i cittadini: una donna che interviene per dividere una lite e viene aggredita, un giovane assalito da un gruppo di coetanei, risse nel fine settimana nelle zone più frequentate della movida.
 

È importante dirlo chiaramente: la Polizia di Lugano svolge un lavoro serio e professionale. Gli agenti sono spesso chiamati a intervenire in contesti difficili e meritano riconoscenza per il servizio che garantiscono ogni giorno alla comunità.
 

Proprio per questo motivo credo sia utile aprire una riflessione più ampia su come rafforzare ulteriormente la sicurezza in città. Lugano negli ultimi decenni è cambiata molto. Non è più la città degli anni Ottanta, quando molti si conoscevano e la vita scorreva in modo diverso tra il lago, le piazze e i quartieri e il Morandi.
 


 

Oggi le dinamiche urbane sono più complesse e richiedono una presenza ancora più visibile e costante delle forze dell’ordine sul territorio soprattutto nelle zone più frequentate durante la sera e il fine settimana. Una presenza regolare degli agenti ha infatti anche un forte effetto di prevenzione.
 

Accanto a questo, credo sia giusto rafforzare gli organici e valorizzare maggiormente il lavoro degli agenti, anche attraverso un adeguamento dei salari. Il ruolo che svolgono oggi è fondamentale e un aumento degli stipendi sarebbe un segnale concreto di riconoscimento per una professione sempre più impegnativa.
 

Allo stesso tempo, anche la gestione politica della sicurezza deve essere all’altezza delle sfide attuali. Il dicastero sicurezza è un ambito delicato che richiede competenze specifiche, esperienza e visione strategica.
 

Investire nella sicurezza significa investire nella qualità della vita dei cittadini. Lugano resta una città bellissima e vivibile e proprio per questo, è importante continuare a lavorare affinché rimanga tale anche in futuro, soprattutto alla luce degli episodi di violenza che si verificano a meno di 70 chilometri da noi.

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