Svizzera, 09 marzo 2026

Il giornalista della SSR ripreso a ridere accanto alla socialista esultante per il risultato delle votazioni, la foto viene poi tagliata

Giornata di grande soddisfazione ieri per i sostenitori dell'emittente pubblica SSR dopo che la popolazione svizzera ha respinto l'iniziativa per abbassare il canone radiotelevisivo a 200 franchi. E anche per gli stessi collaboratori il risultato è stato accolto con un sorriso. In un caso anche forse anche troppo, perchè un giornalista della televisione svizzerotedesca SRF è stato fotografato sorridente accanto a esponenti del partito socialista, in barba al principio di equidistanza e imparzialità a cui chi lavora nel “servizio pubblico” sarebbe tenuto a rispettare.

Nel riportare la votazione di ieri la SRF ha infatti illustrato il suo articolo dei risultati in diretta con una foto degli oppositori dell'iniziativa della SRG esultare man mano che i risultati venivano resi noti. La foto mostra in primo piano la consigliera nazionale del PS Jacqueline Badran, i suoi colleghi del Partito Verde Florence Brenzikofer, Michael Töngi e Christine Badertscher, nonché il presidente dei Verdi liberali Jürg Grossen. Tutti festeggiano il rifiuto dell'iniziativa per l'abbassamento del canone. L'esultanza di Badran è particolarmente comprensibile: il suo partito, il PS, ha infatti versato 1,2 milioni di franchi svizzeri nella campagna a favore della SSR. Nella foto è presente anche il giornalista della SRF Georg Halter, visibilmente compiaciuto che ride insieme a questo gruppo politici di sinistra. Difficile biasimare Halter dato che l'iniziativa avrebbe potuto potenzialmente avere ripercussioni su di lui e su tutti i collaboratori della SSR. In secondo luogo, perché un sorriso in una foto non dice nulla sullo stile di un giornalista. Stando alla Weltwoche che riporta la curiosa fotografia, Halter sarebbe infatti noto al Parlamento federale come un giornalista sobrio e obiettivo.



Tuttavia, la foto fornisce ai critici della SSR un'ennesima dimostrazione della tendenza a sinistra dell'emittente pubblica. A quanto pare, anche il caporedattore o il responsabile della fotografia della redazione della SRF l'hanno vista così al punto che, improvvisamente, l'immagine in diretta è cambiata; il giornalista della SSR è improvvisamente uscito dall'inquadratura e quindi rimosso dalla fotografia, come si vede sotto. Più tardi, è stata rimossa del tutto l'immagine del questione e utilizzato una foto del consigliere nazionale dell'UDC Thomas Matter, il volto dell'iniziativa “200 franchi bastano”, per illustrare il campo dei perdenti. Questa volta, accanto a Matter, tuttavia, non si vedeva nessun giornalista triste per l'esito della votazione.


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