Mondo, 12 dicembre 2025

Secondo un documento segreto gli USA vogliono far uscire quattro paesi europei dall'UE

Dalle parole ai fatti? Dopo aver presentato la nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, in cui il governo americano esprime la sua opposizione all'Unione europea e vuole sostenere le sovranità nazionali, un documento esplosivo mostrerebbe che gli USA starebbero preparando l'uscita di quattro paesi europei dal blocco guidato da Bruxelles.

Secondo quanto rivela la piattaforma "Defense One", che si concentra principalmente su questioni di politica di sicurezza, Washington avrebbe preso in considerazione l'idea di "staccare" quattro paesi europei dall'Unione Europea. L'organo di stampa basa il suo rapporto su una versione “preliminare e riservata” della strategia di sicurezza nazionale che però non è stato mantenuto nella sua versione finale e nel frattempo resa pubblica.

In questo documento segreto, gli Stati Uniti avrebbero espresso la loro intenzione di ritirare Austria, Italia, Ungheria e Polonia dall'Unione Europea al fine di creare nuove forme di cooperazione. Con lo slogan "Make Europe Great Again", si cercherebbe una più stretta collaborazione con stati, movimenti politici e attori intellettuali e culturali che desiderano "preservare l'indipendenza europea e i tradizionali stili di vita". Non vengono forniti ulteriori dettagli sull'argomento. Questi passaggi non compaiono nella versione pubblicata ufficialmente. Un portavoce della Casa Bianca ha tuttavia negato l'esistenza di una "versione alternativa" mercoledì sera (ora locale). "Il presidente Trump è trasparente e ha firmato una strategia di sicurezza nazionale che indirizza chiaramente il governo degli Stati Uniti all'attuazione dei principi e delle priorità da lui definiti", ha affermato la direttrice della comunicazione Anna Kelly.



L'UE è fortemente criticata nella nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Il documento fa riferimento a una presunta erosione della democrazia e della libertà di espressione, nonché a un indebolimento dell'identità e della fiducia nazionale.

In un'intervista alla rivista americana "Politico", Trump ha definito la politica migratoria del Vecchio Continente una "catastrofe" e ha dichiarato che i paesi stavano "cadendo a pezzi" a causa dell'immigrazione. Germania e Svezia, in particolare, stanno subendo un aumento della criminalità, ha affermato il presidente degli Stati Uniti. La strategia di sicurezza ha anche evocato la minaccia di "annientamento della civiltà".

Guarda anche 

Una lettera di Parmelin a Macron rivela le tensioni tra Berna e Parigi sul G7 di Évians

L'organizzazione del vertice del G7 previsto a Évian a giugno è fonte di tensione tra Berna e Parigi. Secondo quanto rivelato dall'emittente romanda...
23.05.2026
Svizzera

A Bruxelles c'è nervosismo per l'iniziativa "No a una Svizzera a 10 milioni", "un attacco alle relazioni con l'UE"

I politici dell'UE stanno seguendo con interesse il dibattito sull'iniziativa “No a una Svizzera a 10 milioni”. Secondo loro, la sua adozione il 14 gi...
22.05.2026
Svizzera

Dipendente pubblico timbrava in Italia e lavorava in Ticino: “E domani chi controllerà i frontalieri disoccupati?”

Il caso del dipendente comunale italiano che, secondo l’accusa, timbrava il cartellino in un Comune dell’Alto Varesotto per poi venire a lavorare in Ticino...
21.05.2026
Ticino

Parmelin arrabbiato con Bruxelles per la tassa sull'acciaio ai paesi extra-UE, “vi si ritorcerà contro”

Una nuova controversia tra l'Unione europea e la Svizzera rischia di peggiorare le relazioni già tese tra Berna e Bruxelles. Per proteggere la propria industri...
17.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto