Svizzera, 28 novembre 2025

Censi contro la stretta dell’UPI: «Non servono nuovi divieti, ma responsabilità»

SVIZZERA - Negli ultimi anni i decessi sulle strade svizzere sono tornati a salire, mentre nel resto d’Europa il trend è opposto. Da qui l’appello dell’UPI alla politica per “misure forti”. Una linea che però non convince Andrea Censi, presidente del Fronte Automobilisti Ticinesi, che al Mattino della Domenica afferma: «Introdurre l’ennesima stretta normativa è una soluzione pigra e inefficace».

 

Secondo Censi, i numeri mostrano che le nuove dinamiche di rischio – dagli e-bike al boom di incidenti dovuti alla distrazione con il cellulare – non si risolvono “penalizzando la maggioranza di automobilisti responsabili”. «La Svizzera ha già un parco strade tra i più sicuri d’Europa. Serve capire cosa è cambiato davvero, non cercare capri espiatori facili».
 


 

Per il deputato leghista la via maestra passa da educazione e formazione: «Bisogna investire in campagne moderne contro la distrazione e nella prudenza per tutte le categorie di utenti, soprattutto i neofiti della nuova mobilità». E invita a concentrarsi anche sulle infrastrutture “laddove sono oggettivamente pericolose”, integrando tecnologia e assistenza alla guida.
 

Censi respinge infine l’idea di un giro di vite generalizzato: «La sicurezza stradale non si costruisce con l’imposizione dall’alto. Non abbiamo bisogno di uno stato di polizia stradale onnipresente, ma di cittadini più consapevoli dei pericoli reali».

Guarda anche 

La censura della chat telegram filoucraina ha vinto. Il Municipio revoca la proiezione del 29 gennaio

TICINO - Il Municipio ha infatti revocato l’autorizzazione concessa lo scorso 2 dicembre, motivando la decisione con la necessità di prevenire possibili t...
14.01.2026
Ticino

Il governo britannico mette in guardia i turisti che vanno in Svizzera, “rischio furti e terrorismo”

Per il governo britannico, la Svizzera non è più considerata un Paese sicuro per i suoi turisti. All'inizio di gennaio il ministero degli Esteri ha infa...
13.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, Blocher: «Quaranta morti. Una cosa del genere non doveva succedere».

CRANS-MONTANA - A intervenire con toni molto duri è stato Christoph Blocher, che commentando l’incendio ha definito quanto accaduto “peinlich”...
11.01.2026
Svizzera

Stefano Tonini e la prevenzione: "riportare la sicurezza nelle scuole ticinesi"

CRANS-MONTANA - «È più facile usare un telefono per filmare che per chiamare aiuto». La constatazione arriva da Stefano Tonini, deputato dell...
12.01.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto